Samsung conferma lo smartphone con display pieghevole e annuncia Bixby in italiano

Samsung conferma lo smartphone con display pieghevole e annuncia Bixby in italiano



Fino a ieri, Bixby era solo un’interfaccia basata sulla voce per interagire con il telefono. Oggi diventa una piattaforma di intelligenza scalabile in grado di supportare diversi prodotti e servizi. «I progressi compiuti in Bixby e SmartThings inaugurano un nuovo capitolo in cui prodotti e servizi di terze parti possono essere integrati nelle piattaforme AI e IoT su larga scala», ha affermato DJ Koh, Presidente e CEO IT & Mobile Communications di Samsung Electronics all’annuale Developer Conference dell’azienda in corso a San Francisco. 

Una piattaforma, tanti dispositivi  

La strategia è simile a quella di Alexa e Google Assistant: integrare servizi e dispositivi su un ecosistema il più vasto possibile. Con Bixby Developer Studio, gli sviluppatori saranno quindi in grado di creare facilmente delle Bixby Capsule - funzionalità o servizi realizzati per la piattaforma Samsung - e renderle accessibili ai consumatori nel Bixby Marketplace. Inoltre, la piattaforma consentirà agli sviluppatori di adattare facilmente le proprie Capsule tra i vari prodotti Samsung. 

Altra novità molto attesa è il supporto per più lingue: nei prossimi mesi l’assistente di Samsung sarà disponibile in italiano, oltre che in inglese britannico, francese, tedesco e spagnolo. Disponibile in oltre 200 mercati in tutto il mondo, SmartThings offre un’esperienza connessa in un’unica app, per portare l’IoT oltre la casa intelligente, in auto, in ufficio e fuori. C’è anche un nuovo programma di certificazione (WWST, Works with SmartThings) che offre agli sviluppatori l’accesso diretto alle risorse e agli esperti di Samsung e garantisce ai consumatori la compatibilità con la piattaforma. 

Finalmente il display pieghevole  

Samsung ha poi introdotto One UI, un nuovo design dell’interfaccia più chiaro e intuitivo. Concentra i contenuti più importanti nella metà inferiore dello schermo, rendendo più naturali e comode le operazioni che si svolgono con una sola mano. C’è una modalità notturna e in generale si nota uno sforzo per ridurre il disordine e le distrazioni, favorendo concentrazione e usabilità. 

AP

Samsung ha fatto intravedere anche il tanto atteso smartphone pieghevole. Infinity Flex Display insieme a One UI offre un nuovo tipo di esperienza mobile: uno smartphone compatto che si apre per rivelare uno schermo ampio quasi come un tablet. L’esperienza dell’applicazione passa fluidamente dal display più piccolo a quello più grande man mano che il dispositivo si apre. È possibile navigare, guardare video, connettersi utilizzando contemporaneamente tre app attive in multitasking. «Il display pieghevole offre le basi per un nuovo tipo di esperienza mobile. Siamo entusiasti di lavorare con gli sviluppatori su questa nuova piattaforma per creare nuovo valore per i nostri clienti. Non vediamo l’ora di capire dove questa tecnologia e la collaborazione con gli sviluppatori potranno portarci», ha dichiarato Dj Koh. 

Samsung sta lavorando con Google e gli sviluppatori Android per avere un certo numero di app ottimizzate per Infinity Flex Display al lancio del nuovo smartphone. Che dovrebbe chiamarsi Galaxy F e potrebbe essere presentato al prossimo Mobile World Congress. Intanto, per chi vuole provare il primo smartphone con display pieghevole, a dicembre arriva il Royole Flexpai. 

REUTERS