Borsa giù, energia controcorrente

Borsa giù, energia controcorrente



Perde altri colpi la Borsa di Milano (Ftse Mib -0,56% a 19.281 punti e All Share -0,48% a 21.233). Forti vendite per le azioni bancarie nonostante la promozione degli stress test dell’Eba diffusi venerdì scorso: Bper -3,44%, Banco Bpm -2,14%, Unicredit -1,80% e Intesa Sanpaolo -1,51%; fra gli altri titoli finanziari, Generali -0,42%. 

Appesantiscono il listino anche alcuni titoli del comparto industria: StMicroelectronics -3,91%, Brembo -2,32%, Cnh Industrial -2,44% e Ferrari -1,06%, però Fiat Chrysler Automobiles guadagna l’1,19%. 

Positivo il settore energia. Italgas ha piazzato un +1,30% nel giorno della diffusione dei conti relativi ai primi 9 mesi dell’anno. I titoli legati al petrolio (Eni +0,60% e Saipem +1,28%) sono stati premiati dalle sanzioni americane all’Iran, che durante la giornata di contrattazioni a Milano hanno fatto rincarare il barile, e anche dal fatto che da dall’osservanza di queste sanzioni sono state esentate le aziende italiane. Bene anche Enel, in rialzo dello 0,55%. 

Negative le quotazioni di Telecom Italia e Mediaset, rispettivamente a -1,11% e -0,25%. Nel settore delle bevande Campari guadagna l’1,56% e in quello della moda Moncler perde l’1,20%.