Luca Javier “Pasti” Pegna si aggiudica il primo Red Bull Mobile Esports Open

Luca Javier “Pasti” Pegna si aggiudica il primo Red Bull Mobile Esports Open



Si è svolto nella giornata di sabato il Red Bull Mobile Esports Open, primo esempio di torneo esport internazionale dedicato a un gioco mobile in Italia, che ha visto la vittoria di Luca Javier “Pasti” Pegna, sedicenne milanese già sotto contratto dal Team Mkers, una delle più importanti organizzazioni italiane per i videogiochi competitivi. La stessa di Daniele “Iceprinsipe” Paolucci, il campione di FIFA

Lucca Comics & Games è da qualche anno uno spazio in cui il settore degli esport ha trovato una sua sede naturale nell’affascinante Esports Cathedral, una chiesa diventata spazio per eventi in cui Quake, Overwatch e League of Legends convivono con stucchi, marmi e affreschi che sembrano assistere incuriositi alle partite. Quest’anno però i visitatori della manifestazione toscana hanno potuto assistere a un evento abbastanza raro nel campo degli esport italiani, un torneo dal sapore internazionale giocato interamente su smartphone: il Red Bull Mobile Esports Open, organizzato da ESL. La competizione era interamente basata sull’unico gioco mobile abbastanza diffuso in Europa da poter vantare una scena competitiva e una meccanica rapida e divertente: Clash Royale

Per i non avvezzi, Clash Royale è un gioco strategico in tempo reale in cui l’obiettivo è distruggere il castello avversario schierando armate di ogni tipo che differiscono per velocità, danno, area d’attacco e poteri speciali che vengono pescato da un mazzo composto dal giocatore. Per schierare le varie carte bisogna pagare un costo in punti che vengono periodicamente ricaricati. È un titolo molto veloce e ricco di varianti strategiche in cui tutto può succedere e la concentrazione dev’essere totale per mantenere il controllo sul campo di battaglia e valutare ogni opzione con freddezza e rapidità. 

Per vincere, Pasti ha sbaragliato una concorrenza che ha visto sfidarsi più di 700 ragazzi in tutta Italia per aggiudicarsi un biglietto per Lucca e poi poter partecipare alla fase finale con otto giocatori. Tanto per rendere le cose più emozionanti, Pasti ha perso la semifinale, finendo nel girone dei perdenti, per poi sconfiggere proprio in finale lo stesso avversario che gli aveva fatto mangiare la polvere. 

Adesso dovrà tenere alti i colori italiani alle finali in Germania e sperare di uscirne vincitore. Intanto, questo torneo ha dimostrato che gli esport possono arrivare su mobile a dimostrazione di come il videogioco sia un’attività variegata e ricca di sottoinsiemi differenti e popolati da appassionati di ogni tipo.