Un misterioso lampo radio veloce, particolarmente vicino alla Terra



(foto: Csiro)

Solamente un centinaio di milioni di anni luce di distanza da noi. È questa l’origine di Frb171020, uno strano lampo radio veloce che è stato appena rivelato dalle antenne del radio telescopio Australian Square Kilometer Array Pathfinder, situato nell’Australia occidentale. Una distanza, precisano i ricercatori della Swinburne University of Technology in Australia che lo hanno individuato, relativamente molto vicina alla Terra.

Precisiamo che i lampi radio veloci (in inglese fast radio burst, Frb) sono fenomeni astrofisici ad alta energia (paragonabile all’energia che il nostro Sole emette in decenni), che si manifestano come un impulso radio transitorio, con una durata di pochissimi millisecondi. Da quando sono stati scoperti nel 2007, ne abbiamo identificati finora oltre 50, anche se tuttavia non sappiamo ancora molto altro, ovvero cosa sia esattamente a generarli. Il problema, infatti, è che attualmente non esiste un’ipotesi definitiva sulla loro origine: secondo alcuni astrofisici queste emissioni molto brillanti potrebbero probabilmente provenire da galassie molto lontane, mentre altri credono che sarebbe sbagliato escludere a priori che potrebbero essere generati da una civiltà aliena con una tecnologia molto sviluppata.

Come vi avevamo raccontato tempo fa, a ipotizzare che possano essere segnali artificiali, e quindi provenienti da una civiltà aliena, erano stati due astrofisici di tutto rispetto dello statunitense Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics. Secondo i due studiosi questi fenomeni potrebbero essere potenti segnali creati dalla tecnologia molto avanzata di una lontana popolazione aliena: la loro ipotesi si basa sull’esistenza di trasmettitori grandi quanto un pianeta in grado di produrre un’energia tale da generare questi lampi radio veloci. L’uso più plausibile, sempre secondo i due esperti, sarebbe quello di alimentare le vele solari (una forma di propulsione spaziale che sfrutta la pressione di radiazione) verso lontane galassie. Ciò sarebbe ben oltre la nostra immaginazione, ma a detta dei due ricercatori, comunque sempre all’interno della possibilità delle leggi della fisica.

Ciò che sappiamo, comunque, è che i lampi luminosi provengono spesso da regioni del cielo esterne alla Via Lattea. La maggior parte di quelli rilevati, infatti, si trova a miliardi di anni luce di distanza da noi, rendendo di conseguenza il loro studio molto complesso. Ma ora, Ryan Shannon e il suo team di ricercatori della Swinburne University of Technology in Australia hanno appena rivelato un misterioso lampo radio veloce, chiamato Frb 171020, a un solo centinaio di milioni di anni luce di distanza da noi.

(foto: Swinburne University of Technology)

Gli scienziati dell’agenzia governativa australiana, Csiro, hanno ora suggerito che molto probabilmente il lampo radio veloce proviene da una galassia chiamata Eso 601-G036, situata a circa 120 milioni di anni luce dalla Terra. La galassia, ipotizzano i ricercatori, ha le dimensioni, un tasso di formazione stellare e un’abbondanza di ossigeno molto simili all’unica altra galassia in cui un Frb è stato localizzato con sicurezza, distante 2,4 miliardi di anni luce nella costellazione dell’Auriga. Ma a differenza di quest’ultima, Eso 601-G036 non emetterebbe lo stesso flusso continuo di emissioni radio: ciò, precisiamo, è in contraddizione con le precedenti ipotesi secondo cui gli Frb possano formarsi solamente nelle galassie con queste emissioni di fondo.

Ora, il team di Mahony sta concentrando i suoi telescopi su Eso 601-G036 nella speranza di confermare che questa galassia può effettivamente produrre Frb. “Alcuni credono che le queste missioni siano messaggi inviati da una civiltà aliena”, conclude Mahony. “Ma è più probabile che siano prodotti di eventi astrofisici, come la formazione di nuove stelle di neutroni”.


Fonte: WIRED.it