Apple ha brevettato una tecnologia che identifica le telefonate spam

Apple ha brevettato una tecnologia che identifica le telefonate spam



Paul Romer, uno dei due accademici che hanno vinto il Nobel per l’economia di quest’anno, non ha risposto alla telefonata (fatta per comunicargli il riconoscimento), perchè pensava fosse una chiamata spam. Quando e se Apple implementerà la tecnologia brevettata lo scorso 11 ottobre, errori come questo, con gli iPhone, saranno molto più rari

Infatti, il colosso di Cupertino ha ideato una tecnologia che identificherebbe le chiamate realizzate da bot e call center. Per farlo, il sistema analizza i dati tecnici delle telefonate in arrivo, per stabilire se provengono da soggetti legittimi oppure se dietro a quel numero si nascondono sistemi automatici per le chiamate moleste

Al momento, i modelli iPhone non hanno una funzione che identifica le chiamate spam. Per questo motivo, alcuni operatori telefonici fanno pagare agli utenti un extra, per classificare le telefonate in entrata. Google invece, ha già implementato nei suoi dispositivi una tecnologia di questo tipo. Infatti tutta la linea Pixel è dotata di un sistema capace di proteggere l’utente dallo spam. L’ultimo arrivato, il Pixel 3, ha addirittura una funzionalità che permette di utilizzare l’assistente virtuale per rispondere a numeri sospetti. 

Ovviamente si tratta ancora di un brevetto, quindi non è ancora chiaro se è quando questa tecnologia arriverà sul prossimo modello iPhone. In ogni caso, sia gli utenti che la stessa Apple, avvertono la mancanza di una tecnologia di questo tipo. Insomma, l’esistenza di un’idea messa nero su bianco, rappresenta un piccolo passo in avanti verso la salvezza. 

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