SpaceX vola verso il record di lanci annuali



(foto: SpaceX)

Andata e ritorno, un viaggio spaziale del Falcon9. Il 62esimo volo del razzo targato SpaceX (partito alle 4.22 italiane dell’8 ottobre) è andato a buon fine, così come il suo successivo atterraggio sulla terraferma nemmeno 8 minuti dopo. E per la prima volta la cornice non era quella di Cape Canaveral in Florida, ma la base aerea di Vandenberg in California.

Andata
A 17 anni dal primo lancio spaziale, SpaceX continua a accumulare successi. E con quello del Falcon9 partito stanotte dalla costa californiana si avvicina al proprio record di lanci annuali (18). Il Falcon 9 utilizzato per questo volo era già stato impiegato il 25 luglio scorso per piazzare una decina di satelliti per la compagnia di telecomunicazioni Iridium, rientrando poi sulla Terra e atterrando su una piattaforma mobile in mezzo all’oceano Pacifico.

Ritorno
Stavolta però si può parlare di un vero e proprio rientro alla base. Partito da Vandenberg, per la prima volta nella storia del razzo e della compagnia, il Falcon9 è atterrato su una piattaforma vicina al punto di lancio, sempre all’interno della base aera californiana. Una novità per gli abitanti della zona, che erano stati in precedenza avvisati della possibilità di sentire i cosiddetti boom sonici, i forti tuoni che si avvertono quando un oggetto supera il muro del suono.

La missione
Il lancio del razzo della compagnia di Elon Musk ha consentito di portare in orbita il satellite Saocom 1a per conto dell’Agenzia spaziale argentina.

Si tratta della prima di due sonde che raccoglieranno dati relativi all’umidità del suolo per fini agricoli e, in collaborazione con la missione italiana Cosmo-SkyMed, osserveranno la Terra per aiutare nella gestione delle emergenze in caso di disastri naturali. La sorella, Saocom 1b, partirà sempre con un volo SpaceX nel 2019.


Fonte: WIRED.it