Essilor-Luxottica, è fatta: nasce il gigante italo-francese degli occhiali

Essilor-Luxottica, è fatta: nasce il gigante italo-francese degli occhiali



Il consiglio d’amministrazione di Luxottica ha dato il via libera. Nasce così il nuovo gruppo Essilor-Luxottica, che unisce due colossi del settore degli occhiali in una joint venture da 16 miliardi di euro di fatturato e 57 miliardi di capitalizzazione. Nel comunicato rilasciato ieri dall’azienda italiana si legge che la Delfin srl, finanziaria di Leonardo del Vecchio, fondatore e azionista di maggioranza di Luxottica (con il 64% delle azioni), conferisce la sua parte a favore del gruppo Essilor International (Compagnie Général d’Optique), rinominato appunto Essilor-Luxottica.

L’unione dei due colossi crea un nuovo leader globale di oltre 140 mila dipendenti nel settore del design, della produzione e distribuzione di lenti oftalmiche, delle montature da vista e degli occhiali da sole. Da una parte il gruppo di Del Vecchio con le sue montature per occhiali, dall’altra i francesi con le lenti. La sola azienda italiana, presente in oltre 150 paesi nel mondo, nel 2017 ha registrato un fatturato di circa 9,2 miliardi di euro.

Suoi sono i marchi Ray-Ban, Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Oliver Peoples e Alain Mikli, mentre in licenza lavora per Giorgio Armani, Burberry, Bulgari, Chanel, Dolce&Gabbana, Ferrari,Michael Kors, Prada, Ralph Lauren, Tiffany & Co., Valentino e Versace.

Dopo aver avuto l’ok anche dall’antitrust di Stati Uniti, Unione Europea, Brasile, Canada e Cina, il prossimo 11 ottobre sarà inviato alla Consob (Commissione nazionale per la società e la Borsa) il prospetto riguardante l’offerta pubblica di scambio sulle restanti azioni Luxottica.

Con il conferimento, infatti, Delfin arriverà a possedere il 38,3% di Essilor-Luxottica, un 4,9% sarà detenuto dai dipendenti-soci e il restante 56,9% resterà flottante. Se poi l’offerta pubblica per le azioni di Luxottica avrà un’adesione totale la percentuale delle azioni flottanti salirà a 63,1%.

La sede scelta per la nuova holding sarà Parigi ma resterà comunque quotata alla borsa di Milano, dove per ora resterà anche Luxottica spa, con la prospettiva di una doppia quotazione in futuro. Sui mercati finanziari la nuova azienda sarà poi identificata con il “ticker” El. Il cda unico del nuovo gruppo, invece, sarà equamente suddiviso tra Italia e Fracia, con Del Vecchio come presidente esecutivo e l’attuale numero uno di Essilor, Hubert Sagnieres, come vice presidente esecutivo con gli stessi poteri. Infine, anche l’attuale amministratore delegato del gruppo italiano, Francesco Milleri, sarà presente nel futuro consiglio di amministrazione.


Fonte: WIRED.it