Come la Social Innovation migliorerà la nostra vita nelle città

Come la Social Innovation migliorerà la nostra vita nelle città



Ascensori
La costruzione di grattacieli sempre più alti ha creato un problema: come fare salire e scendere le persone in fretta e senza formare lunghe code. Dopo aver sperimentato gli ascensori a due piani e quelli “intelligenti” che memorizzano il tuo piano, Hitachi ha costruito l’ascensore più veloce del mondo. Sale a una velocità di 1.260 metri al minuto (circa 75 km/h) e scende a 600 metri al minuto. I due modelli installati nel Ctf Finance Center di Guangzhou in Cina coprono la distanza di 95 piani in 43 secondi, spinti da un motore elettrico a magneti permanenti da 300 kW. Con una simile velocità sono necessarie soluzioni innovative in grado anche di garantire la sicurezza e il comfort delle persone.

Per questo Hitachi ha sviluppato dei rulli guida intelligenti, per eliminare le vibrazioni, e un sistema di freni elettromagnetici in grado di sostenere temperature fino a 300 gradi, per assicurare un arrivo al piano morbido e sicuro per tutti. Un’altra sfida legata allo sviluppo di ascensori superveloci sono le variazioni di pressione atmosferica, che possono creare danni all’udito delle persone. Hitachi ha risolto il problema inserendo nei nuovi ascensori i suoi sistemi brevettati per il controllo della pressione, in modo da evitare incidenti.


Telecamere di sicurezza con intelligenza artificiale

I bagagli smarriti causano ritardi negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, soprattutto se gli addetti alla sicurezza e le forze dell’ordine sono costretti a verificare se si tratta di semplici valigie dimenticate o di possibili minacce alla sicurezza.

Hitachi ha applicato gli algoritmi di intelligenza artificiale all’analisi delle immagini in modo da permettere alle forze dell’ordine di esaminare in tempo reale (o subito dopo) le registrazioni di qualsiasi telecamera attiva nelle stazioni e negli aeroporti. In questo modo, ogni bagaglio può essere tracciato in qualsiasi momento ed eventualmente restituito al proprietario mentre è fermo sulla banchina e si chiede dove sia finito, oppure messi in sicurezza se identificati come una possibile minaccia.

Il sistema messo a punto da Hitachi raccoglie le immagini da qualsiasi fonte (per esempio, dal network di telecamere già presenti nelle stazioni e aeroporti) attraverso una rete neurale artificiale e visualizza i passeggeri senza però identificarli, usando come parametri oltre 120 caratteristiche fisiche diverse, dalla lunghezza dei capelli al colore dei vestiti, all’altezza e persino il tipo di scarpe indossate. La combinazione di questi dati può essere così specifica da permettere di identificare una singola persona in un luogo affollato come la sala partenze di un aeroporto. Un’innovazione che può migliorare la sicurezza pubblica ed evitare che stazioni ed aeroporti possano venire chiusi per ragioni di sicurezza, senza invadere la privacy delle persone.

Reti idriche, come preservare l’acqua nelle nostre città
Il comune di Oliena in Sardegna ha un problema: una rete idraulica antiquata con numerose falle nelle tubature. Il risultato è la perdita di oltre il 50% dell’acqua di una delle poche fonti idriche della Sardegna, la Sorgente di Sugolone, su cui si basa la vita dei 7mila abitanti del paese.

Hitachi ha deciso di aiutare Oliena con una soluzione studiata su misura, analizzando l’intero sistema idrico della zona e misurando la pressione dell’acqua in ogni tratto per identificare le perdite e permettere agli ingegneri di risolvere il problema. Insieme alla società di servizio idrico locale Abbanoa, Hitachi ha sottoposto a revisione con sistemi di controllo e gestione della pressione dell’acqua e dell’aria l’intera rete di tubature, per migliorarne l’efficienza prima ancora di cercare le perdite e ripararle. Questo metodo, che permette innanzitutto di prevenire la formazione di altre falle, ha ridotto della metà i problemi di fornitura idrica nella comunità e ha anche tagliato i consumi di energia della stazione di pompaggio principale, restituendo agli abitanti di Oliena la loro acqua in modo sostenibile.


Reti elettriche intelligenti

L’utilizzo di energia solare, eolica e delle altre forme di energia rinnovabili richiede anche lo sviluppo di un sistema di smart grid per la raccolta e la distribuzione. In questa sfida i veicoli elettrici possono giocare un ruolo importante. Le Hawaii sono il primo stato americano a essersi dato l’obiettivo di utilizzare esclusivamente energie rinnovabili entro il 2045 e Hitachi ha deciso di partecipare a questa corsa, sviluppando una rete intelligente che utilizza le batterie delle automobili elettriche per equilibrare le variazioni di potenza generate dalle turbine eoliche.

Tutta l’energia prodotta in eccesso dalle turbine viene immagazzinata in un sistema di batterie che comprende anche quelle degli elettrodomestici e delle auto elettriche presenti nella zona, che quindi vengono alimentate nel modo più pulito ed economico possibile. Se il tempo cambia e il vento rallenta o si ferma, la rete intelligente si collega automaticamente alle batterie degli elettrodomestici e delle auto, riducendo anche la potenza utilizzata, in modo da evitare il ritorno alle fonti di energia non rinnovabili. È una tecnologia chiamata vehicle-to-grid, un circuito di scambio energetico tra le automobili e la rete stessa, un sistema complesso che si basa sulla comunicazione diretta tra la rete e l’hardware delle automobili e degli elettrodomestici, senza bisogno di un intervento umano. Macchine che dialogano tra loro, come in una internet delle cose dell’energia, protette da sistemi di sicurezza informatica di alto livello, gestita da piattaforme di controllo automatiche per creare una vera e propria rete intelligente.


Flussi di persone

Capire come si muovono le persone all’interno dello spazio urbano può aiutare a gestire meglio il traffico nelle città ed a progettare gli spazi in modo più efficiente. Hitachi usa telecamere aeree e un sistema di sensori laser per tracciare i movimenti dei pedoni, una soluzione che può migliorare lo studio degli spazi pubblici e privati per evitare affollamenti e potenziare il turismo. I dati vengono raccolti dai sensori, dalle telecamere e da altre infrastrutture, come i distributori di biglietti in stazione per contare il numero di persone che attraversano un posto specifico. L’analisi in tempo reale di questi dati serve a gestire le situazioni di affollamento più critiche, e in seconda istanza a costruire modelli più efficienti per esempio cambiando i cartelli segnaletici, aumentando o spostando le biglietterie o addirittura riprogettando interamente una stazione per migliorare il flusso di passeggeri.

Un’innovazione che non riguarda solo il settore dei trasporti: le telecamere dedicate possono, per esempio, tenere sotto controllo il numero di visitatori di un sito turistico e suggerire una destinazione meno affollata se si formano code, o ancora l’analisi dei flussi di persone può servire a progettare stadi in modo che si svuotino più velocemente o centri commerciali in grado di attirare un maggior numero di clienti. Tutto questo ci permetterà di vivere in città meno affollate e con sempre meno code.

Innovazione per il futuro
La vita moderna è satura di dati, e quasi ogni giorno vengono sviluppate nuove tecnologie: come possiamo usarle per fare davvero la differenza? Hitachi punta sul concetto di Social Innovation, l’innovazione sociale, per fare in modo che tutte i propri prodotti diventino uno strumento efficace per risolvere i problemi e le sfide che il futuro ci pone davanti. Visitate Social-Innovation.Hitachi per scoprire come Hitachi sta cambiando il mondo.


Fonte: WIRED.it