Electrify Verona, verso la mobilità a zero emissioni



Il futuro della mobilità elettrica passa anche da Verona. Il Comune veneto ha appena annunciato il progetto Electrify Verona, un inedito pacchetto di misure per promuovere la mobilità sostenibile realizzato in collaborazione con la multi-utility Agsm e Volkswagen Group Italia.

Da sinistra: Massimo Nordio, AD di Volkswagen Group Italia, il Sindaco di Verona Federico Sboarina e Michele Croce, Presidente di AGSM

Il piano prevede due diverse fasi di sviluppo: nella prima, appena inaugurata, i possessori di auto elettriche di qualsiasi marca avranno libero accesso alla Ztl del centro cittadino, all’interno della quale avranno a disposizione 36 parcheggi gratuiti. In più, coloro che acquistano un veicolo elettrico tra settembre 2018 e dicembre 2019, si vedranno installare gratuitamente a casa una Wall Box per la ricarica (a patto che siano clienti Agsm o la scelgano contestualmente come fornitore).

Durante la seconda fase, la partnership tra i tre player porterà allo sviluppo e installazione di una rete di postazioni intelligenti dotate di wifi, videosorveglianza e punti di ricarica veloce per i veicoli elettrici, da completarsi entro il 2021.

È una buona notizia: se infatti è vero che l’intero mondo dell’automotive è nel pieno di una rivoluzione tecnologica che punta decisa verso la propulsione elettrica, i sistemi di guida intelligenti, la connessione con le infrastrutture delle smart city, altrettanto vero è che i costruttori non possono fare tutto da soli. Insomma, fatte le macchine elettriche, bisogna fare le città che ne consentano l’utilizzo, oltre che gli italiani disposti a guidarle.

Istituzioni, produttori di energia e costruttori di automobili devono quindi lavorare gomito a gomito per costruire insieme le infrastrutture e, al contempo, per educare gli italiani a comprendere la trasformazione in atto e a esserne parte.

In Italia c’è ancora molto da fare in entrambi i casi: se infatti in Europa il numero di veicoli elettrici circolanti corrisponde al 2,4% del totale, il nostro mercato si ferma a un misero 0,4%. E questo nonostante il settore abbia registrato nel 2017 un crescita per i veicoli elettrici del 25% e per quelli ibridi del 48% rispetto all’anno precedente. Senza contare il fatto che, a oggi nel nostro paese ci sono solo 2200 stazioni di ricarica: un’inezia, rispetto ai 22mila distributori di carburante presenti sul territorio (fonte: statista.com).

L’emobility rappresenta il futuro della mobilità. In Europa siamo tra i pochi a non averlo ancora capito”, dice a riguardo l’avvocato Michele Croce, presidente del gruppo Agsm, che si occupa di produzione e distribuzione di energia elettrica e calore, distribuzione di gas e servizi di telecomunicazioni. “Electrify Verona è un progetto di visione – continua Croce – che farà di Verona la città d’Italia con più infrastrutture in termini di mobilità green, rendendola pioniera di un futuro sostenibile a misura d’uomo per tutto il nostro Paese”.

Una volta regime, con 100 punti di ricarica veloce da 22 chilowatt installati, Verona arriverà ad averne uno ogni 5.140 abitanti, laddove la media italiana è di uno ogni 14.338. Da fruire anche all’applicazione mobile Verona SmartApp, con cui gli utenti potranno prenotare i rifornimenti evitando file e inutili attese.


Fonte: WIRED.it