Wifi gratis nei Comuni, l’Europa pronta a lanciare il nuovo bando



(Foto: Diletta Parlangeli)

Niente partenza anticipata per Wifi4Eu. Il bando della Commissione europea per finanziare reti internet senza fili, gratuite e pubbliche nei Comuni che non ne hanno già installate, si aprirà a metà di ottobre. Com’era previsto dalla tabella di marcia iniziale. Il programma Wifi4Eu assegnerà 120 milioni di euro sotto forma di voucher da 15mila euro a circa ottomila città tra Stati membri della Ue, Norvegia e Islanda, che dovranno installare il wifi in luoghi pubblici, come biblioteche, ospedali, uffici comunali. Bruxelles si farà carico dei costi di attrezzatura e installazione, mentre i sindaci pagheranno abbonamento a internet e manutenzione per almeno tre anni.

A maggio la prima asta è andata a monte a causa di problemi tecnici ai software di registrazione. Ai blocchi di partenza c’erano 18.382 Comuni europei, il 21% del totale. Segno che il progetto ha centrato un bisogno diffuso in tutto il vecchio continente: infrastrutture di rete a buon mercato per abbattere il divario digitale.

Wifi4Eu riparte a ottobre. Riapriremo il sito per la metà del mese”, spiega a Wired Roberto Viola, direttore generale della Dg Connect, l’ufficio della Commissione europea che segue la partita delle telecomunicazioni. “Abbiamo ridisegnato completamente il software, ora è in grado di gestire migliaia di domande al secondo”, aggiunge. Una falla nei sistemi di sicurezza dei dati e a un blocco del cronometro che registra l’orario di deposito della domanda hanno fatto saltare l’asta primaverile.

Lasciando a bocca asciutta migliaia di sindaci.

Si attende da Bruxelles l’ufficializzazione della data. A fine agosto la stessa Commissione ha pubblicato una tabella di marcia in cui annunciava la riapertura del bando a metà settembre. Ma il nuovo portale Wifi4Eu ha richiesto più tempo. “Lo abbiamo arricchito. Ci sarà un forum per la community dei Comuni. Daremo spazio a esperienze di cittadinanza digitale. E avvieremo una consultazione per garantire il roaming tra i wifi dei diversi paesi”, aggiunge Viola.

La direzione europea prevede che dal bando trascorreranno sei settimane prima dell’annuncio dei vincitori. Per dicembre, a conti fatti, si sapranno i nomi dei comuni che si sono aggiudicati la prima tornata di aiuti. Dal boom di domande a maggio è emerso che le risorse non bastano per tutti. I candidati sono tre volte i potenziali beneficiari. “Stiamo provando a portare più risorse. Abbiamo identificato alcune decine di milioni di euro in più”, spiega Viola.

Wifi4Eu

Come ha dimostrato Wired a luglio, l’Italia è il paese europeo a cui Wifi4Eu fa più gola. Al programma si sono registrati 4.038 Comuni, la metà degli ottomila campanili del Belpaese. Dalla Spagna, seconda in classifica, sono arrivate 2.652 richieste.


Fonte: WIRED.it