The Big Bang Theory, 5 cose da aspettarsi dall’ultima stagione



Nascite, fidanzamenti, guest star e altre rivelazioni: tutto ciò che vorremmo vedere negli ultimi episodi della sitcom che ci manca già

La notizia, seppur inevitabile prima o poi, ha lasciato i fan di sasso: la 12esima stagione di The Big Bang Theory, che debutta negli Stati Uniti il 24 settembre, sarà anche l’ultima. Dobbiamo dunque prepararci a dire addio a Sheldon, Penny, Leonard e tutti gli altri personaggi che abbiamo imparato ad amare da quando la sitcom ha fatto la sua comparsa nel 2007. E mentre nemmeno uno come Bill Prady, ovvero il co-creatore della serie assieme a Chuck Lorre, ha idea di come le vicende andranno a finire, facciamo noi qualche ipotesi.

1. Un bimbo per Penny e Leonard

Inutile nasconderlo: prima che il personaggio genialmente scritto del dottor Sheldon Cooper prendesse il sopravvento nel cuore dei fan, The Big Bang Theory era stato concepito come una serie comica che mettesse in evidenza l’attrazione paradossale fra uno scienziato nerd impacciato con le donne (Leonard) e una bella ragazza bionda non troppo acculturata (Penny). Nonostante il focus si sia leggermente spostato, la storia fra i due è continuata fra alti e bassi fino all’inevitabile matrimonio.

Ora c’è solo un altro passo per coronare il loro arco narrativo nel migliore dei cliché da sitcom: fare in modo che aspettino un bambino. Finora abbiamo visto solo la bimba di Howard e Bernadette, che è nuovamente incinta alla fine dell’undicesima stagione. Anche se gli autori hanno ribadito che non ci fosse mai stato in previsione un figlio per Penny e Leonard, questa potrebbe essere una bella sorpresa finale.

2. Raj si fidanza

Oltre a Penny e Leonard, anche Sheldon e Howard, appunto, hanno avuto modo nel corso delle varie stagioni di conoscere delle donne divenute importanti per loro, Amy Farrah Fowler (divenuta poi moglie di Sheldon) e Bernadette Maryann. Il povero Rajesh Koothrappali, invece, complice la sua innata timidezza con l’altro sesso, è sempre stato sfortunato in amore, passando da un tentativo di flirt a un altro.

Nell’ultima stagione è venuto finalmente il momento anche per lui di incontrare qualcuno. Negli scorsi episodi, poiché i genitori gli avevano tagliato i fondi, Raj ha dovuto iniziare a prendere più seriamente gli impegni della vita, andando a vivere da solo e trovandosi un lavoro all’Osservatorio. Questa sua accentuata maturità sarà sicuramente d’aiuto per vincere la timidezza e trovarsi la tanto agognata anima gemella.

3. Ancora più guest star

Una serie come The Big Bang Theory è apprezzata anche per i suoi numerosi riferimenti nerd al mondo della scienza, della fantascienza e dei fumetti. Ancora di più per i cameo di personaggi noti che direttamente da questi ambiti hanno fatto delle ospitate nel corso delle stagioni: dai compianti Stephen Hawking e Adam West a George Takei e Will Wheaton di Star Trek, da Carrie Fisher e Mark Hamill di Star Wars ai guru dell’informatica Steve Wozniak e Elon Musk. Ma nell’ultima stagione si potrebbe fare ancora di più.

Ad esempio magari gli autori riusciranno ad accaparrarsi un cameo del capitano Kirk William Shatner, più volte contattato ma che ha sempre declinato l’invito in attesa di un’idea che fosse veramente nelle sue corde. Oppure, altra ossessione dei personaggi, si potrebbe fantasticare su un cameo di uno dei protagonisti di Game of Thrones (a produrre le due serie è sempre la stessa compagnia, la Warner Media). E visto il mito dei nostri nerd per Dungeons & Dragons, è forse troppo immaginare una comparsata dei ragazzini di Stranger Things? Forse, ma ci attendiamo comunque grandi sorprese.

4. La sindrome di Sheldon

Fin dalle prime stagioni c’è un dibattito molto acceso che riguarda la figura di Sheldon Cooper: il personaggio, sempre amatissimo anche per le sue idiosincrasie, ha parecchi tratti che in molti hanno individuato come appartenenti alla sindrome di Asperger. La ripetizione ossessiva di certi atteggiamenti o la resistenza alle più naturali interazioni sociali sono degli elementi caratteristici di questo disturbo che però non inficia lo sviluppo cognitivo e del linguaggio.

Mentre gli autori della serie hanno sempre rifiutato questa diagnosi, molti fan e osservatori – soprattutto coloro con un’esperienza diretta della sindrome – hanno più volte ribadito che sarebbe importante che Sheldon fosse inquadrato in questo senso: non per etichettarlo forzatamente, ma per dimostrare a chi è affetto da questa sindrome, in particolare i più piccoli, che si può vivere e crescere senza particolari problemi. Se nell’ultima stagione si accennasse anche en passant alla cosa sarebbe un bel segnale di accettazione.

5. L’ascensore verrà riparato

È una gag ricorrente fin dal primissimo episodio di The Big Bang Theory: l’ascensore del palazzo in cui abitano Sheldon, Penny e Leonard è costantemente fuori uso. Dei nastri gialli e un cartello “Out of Order” perennemente appeso sulle sue porte fanno intendere, anche nel corso della varie stagioni, nessuno si è mai preso la briga di ripararlo. Anche se questo ha dato vita a numerosi sketch ed è diventato ormai un fatto assodato per tutti i fan della serie, è venuto il momento di mettere mano al danno.

E sarebbe anche un ottimo modo per concludere degnamente la sitcom nelle ultimissime scene: un ascensore che riparte nonostante la serie che finisce sarebbe un momento tenero e molto significativo.


Fonte: WIRED.it