Power Rangers, 5 fra gli episodi più strani di questi 25 anni



In un quarto di secolo i guerrieri dalle tutine colorate hanno affrontato ogni tipo di avventura, dal finire dentro a una pizza o a un musical all’evocare i Ranger del passato

Il 28 agosto 1993, quindi esattamente 25 anni fa, facevano il loro debutto negli Stati Uniti i Power Rangers: adattamento americano di una già longeva serie giapponese, la Super Sentai, vedeva cinque adolescenti (più uno) trasformarsi in guerrieri dalle tutine colorate, ognuno associato a uno Zord, giganti robot in forma di dinosauro, che li aiutavano a sconfiggere pericolosi nemici venuti dallo spazio. Dopo tre stagioni, i Mighty Morphin Power Rangers lasciarono spazio ad altri protagonisti e altre ambientazioni, dando vita a una franchise che, serie dopo serie, è arrivata fino ai giorni nostri.

Sempre in questi giorni è andato in onda un episodio speciale all’interno della stagione attualmente in corso, Power Rangers Super Ninja Steel, la diciannovesima di tutta la saga: in Dimensions in Danger, i ranger di questa dimensione vengono aiutati da colleghi di stagioni del passato (in particolare da Tommy Oliver, il mitico ranger verde e poi bianco dei Mighty Morphin, ma anche il rosso di Turbo e il nero di Dino Thunder) nell’ostacolare i nemici che vogliono rompere le barriere fra le dimensioni e rendere malvagi i vari guerrieri.

Ma, in un quarto di secolo di storia (che continuerà l’anno prossimo con la ventesima stagione, Beast Morphers), non è l’episodio più bizzarro che abbiamo visto in tv.

1. High School Rangers

Ogni serie teen che si rispetti a un certo punto introduce il classico episodio musical: i Power Rangers non fecero eccezione, più o meno, e nella loro stagione Zeo, andata in onda nel 1996, l’episodio Another Song and Dance fu proprio dedicato alle abilità musicali dei giovani protagonisti.

Per via di una maledizione, infatti, il Red Ranger (sempre il Tommy Oliver di cui sopra) e la Yellow Ranger furono costretti a esprimersi esclusivamente cantando, quindi ogni cosa che dicevano usciva dalla loro bocca era accompagnata da note.

Il che sarebbe stato anche divertente se Tommy in questione non fosse un cantante terribile che beccava solo le note più alte: non a caso all’inizio dell’episodio il giovane si stava facendo aiutare dalla sua amica Tanya per preparare il musical della scuola. Ma anche le stonature sono un gioco da ragazzi quando si tratta dei Power Rangers.

2. Pizza alla Ranger

Nel corso delle varie stagioni, gli sceneggiatori dei Power Rangers si trovarono spesso a dover gestire un dilemma: assecondare il tono farsesco delle serie originali giapponesi, di cui riutilizzavano la maggior parte delle scene, oppure continuare con il racconto un po’ più cupo che aveva caratterizzato le prime stagioni americane? Power Rangers Turbo, la quinta serie andata in onda nel 1997, sceglie di spingere l’acceleratore sull’assurdità e l’episodio Trouble by the Slice ne è un esempio lampante.

Mentre la loro nemica, Divatox, perde la memoria e finisce a lavorare in una pizzeria, i Ranger devono affrontare un mostro chiamato Mad Mike e che, non a caso, porta addosso i colori della bandiera italiana: la creatura li costringerà all’interno di un forno (elettrico!) e li userà nell’impasto per creare una pizza gigante. Per fortuna saranno salvati da Blue Senturion, robot poliziotto intergalattico.

3. Incontri ravvicinati

Nel 1998 la stagione Power Rangers in Space andava in onda negli Stati Uniti subito prima di Ninja Turtles: The Next Mutation, una serie live-action che aveva come protagoniste niente meno che le Tartarughe Ninja (e la loro controparte femminile, Venus). Gli sceneggiatori non esitarono un secondo a valutare le potenzialità di un crossover che mettesse insieme due team così popolari fra i ragazzini e ciò avvenne nell’episodio Shell Shocked.

Il risultato non è in verità grandioso, con le Tartarughe che sono costrette dalla villain Astromena a combattere contro i Ranger stessi, cosa che si sviluppa soprattutto a suon di pessimi giochi di parole. Ma se non volete perdere l’occasione di vedere le tartarughe che giocano a calcio con una palla di elettricità questo è l’episodio giusto.

4. Questione di Auditel

Saltiamo al 2003 e all’undicesima stagione, Power Ranger Ninja Storm. Questi episodi si caratterizzano per un’affascinante rielaborazione della tradizione ninja giapponese ma soprattutto per uno dei villain più bizzarri della storia, Lothor, un ninja mascherato e cattivo esiliato nello spazio. A parte questa premessa finisce per essere più assurdo che malvagio e si dimostra anche particolarmente malleabile: nell’episodio I Love Lothor si fa convincere dai nipoti a partecipare a una sitcom.

I suoi giovani discendenti, infatti, lo convincono che sarà più facile persuadere gli umani ad accettarlo come loro leader supremo se riuscirà a fare breccia nei loro cuori diventando un acclamato personaggio televisivo. A proposito di riferimenti metatelevisivi: nella stagione successiva, Dino Thunder, i Power Ranger si concederanno un momento di relax guardando la versione giapponese dei Power Ranger alla tv.

5. Tutti Ranger appassionatamente

Le reunion di vari Ranger del passato non sono una novità introdotta con per il 25simo anniversario: nel 2002, ad esempio, la serie Power Rangers Wild Force festeggiò (con un po’ di anticipo) il decimo anniversario della saga con l’episodio Forever Red. Ben dieci ranger rossi delle precedenti stagioni, infatti, furono chiamati a rappresentare la storia dei guerrieri in un’alleanza volta a sconfiggere il nemico.

Ma fu nulla in confronto a ciò che accadde nel 2014 alla conclusione della serie Power Rangers Super Megaforce: a quanto pare tutti i Power Ranger delle precedenti stagioni sono stati chiamati a raccolta (con solo però alcuni degli attori americani a svelare effettivamente il volto) in una grande alleanza per sconfiggere l’imperatore Mavro nell’episodio Legendary Battle. A quanto pare una volta Ranger, per sempre Ranger.


Fonte: WIRED.it