Una gita tra i canali di Amsterdam a caccia di bottigliette di plastica



Una gita tra i canali di Amsterdam, per ammirare i monumenti e le architetture della capitale olandese, certo, ma anche per aiutare l’ambiente, andando letteralmente a pesca di rifiuti. È questa, in estrema sintesi, la proposta dell’associazione Plastic Whale, che ha deciso di portare avanti la sua missione di ripulire le acque da bottigliette di plastica & co declinando il tutto in chiave turistica.

L’impegno di Plastic Whale nella lotta all’inquinamento delle acque è iniziato cinque anni fa, quando i suoi fondatori hanno deciso di trasformare le plastica recuperata dall’ambiente in vere e proprie barche ecofriendly, da impiegare a loro volta per solcare i canali di Amsterdam e proseguire nella raccolta dei rifiuti. Da qui, la decisione nel 2016 di estendere l’iniziativa a cittadini e visitatori in cerca di una gitarella decisamente non convenzionale.

L’esperienza, in vendita ora anche su Airbnb a 25 euro a persona, comprende due ore di mini-crociera turistica tra le più celebri vie acquatiche della metropoli olandese.

I partecipanti hanno a loro disposizione bevande e snack, ma soprattutto uno speciale retino con cui raccogliere gli oggetti galleggianti incontrati durante il percorso. La plastica recuperata in questo modo viene poi utilizzata da Plastic Whale per la costruzione di ulteriori barche. O, in alternativa, di curiosi complementi d’arredo per ufficio, come quelli recentemente disegnati in collaborazione con il marchio Vepa.


Fonte: WIRED.it