Net neutrality: in Portogallo la rete è già divisa in pacchetti



L’offerta degli operatori in Portogallo

L’incubo è esattamente quello paventato da tutti i sostenitori della neutralità della rete: che si possa creare un’internet di serie A e una di serie B, con chi può permetterselo, in testa.

In Portogallo, in assenza di net neutrality, i fornitori stanno iniziando a suddividere la loro offerta in pacchetti di rete

Secco e preciso il tweet di Ro Khanna, che lascia la parlare una foto del piano di traffico dati. I pacchetti ai quali fa riferimento il politico e avvocato statunitense — che lavorò con il presidente Obama nel Dipartimento del Commercio — mostrano chiaramente una spartizione in base ai servizi proposta dalla società di telecomunicazioni Meo: Messaggistica, Social, Piattaforme video, piattaforme di musica in streaming, servizi email e cloud. Ognuno ha un costo differente, tutti di 4,99 euro. Salvo il primo mese, che è gratuito.

La neutralità della rete, o net netraulity, è il principio giuridico secondo il quale chi fornisce servizi di connessione dovrebbero trattare tutti i dati in maniera uguale, senza operare discriminazioni o variazioni di prezzo in base all’utente, il contenuto, il sito, la piattaforma, l’applicazione e altri fattori.



Una tema all’ordine del giorno dell’agenda mediatica internazionale, ora che gli Stati Uniti non sono più al riparo delle normative dell’amministrazione Obama.

Recentemente, alcuni ricercatori hanno avallato l’ipotesi che per il nuovo corso messo in atto dal presidente Donald Trump, contrario alla neutralità della rete, sia stato sostenuto, nel dibattito pubblico, da un esercito di bot.


Fonte: WIRED.it