Le mamme che mangiano la placenta fanno bene?



C’è chi dice che regalerebbe molta energia e chi invece pensa che sarebbe una possibile cura per la depressione post-partum. E chi ancora crede che questa sia un’opportunità per costruire fin da subito un rapporto più stretto con il proprio figlio. Fatto sta che sempre più persone, o meglio neo mamme, mangiano la propria placenta a poche ore dal parto, pensando che questa pratica (anche detta placentofagia) possa essere collegata a una serie di presunti vantaggi. Ma quanto ingerire quest’organo può effettivamente offrire benefici per la nostra salute? Secondo un nuovo studio dell’Università del Nevada a Las Vegas, apparso sulle pagine di Women and Birth, non molto, anzi: le neomamme che scelgono di mangiare un estratto della propria placenta subito dopo il parto, non sperimenterebbero alcun cambiamento nel loro stati d’animo, nei livelli di energia, nei livelli ormonali o nel legame con il neonato, rispetto alle altre mamme (ovvero quelle che hanno ingerito un placebo).

Comunque va precisato che non siamo i soli: quasi tutti i mammiferi mangiano la loro placenta. Per esempio, si pensa che gli effetti di questa pratica nei topi siano quelli di aiutare le madri a prendersi cura dei loro cuccioli e ad alleviare il dolore del parto.

Per capire gli effetti della placentofagia sulla salute delle persone, l’antropologa medica Sharon Young e il suo team di ricercatori hanno coinvolto 27 mamme, che avevano deciso di consumare la placenta prima di partecipare allo studio.

Durante lo studio, alcune donne (12) sono state invitate a ingerire pillole contenenti le loro placente per 3 settimane, mentre alle altre (15) sono state somministrate pillole riempite con un placebo (il tutto a loro insaputa). Dopo una serie di questionari e analisi dei campioni di saliva, i ricercatori hanno scoperto che le pillole di placenta non hanno influenzato minimamente i livelli ormonali delle madri, che potrebbero potenzialmente influenzare lo stato d’animo e il livello di energia di una persona.

Tuttavia, come precisano i ricercatori, saranno necessarie ulteriori indagini,  dato che la dimensione del campione in questo studio era molto piccola e che il team di ricercatori non ha ancora analizzato gli altri presunti effetti benefici della placentofagia, come per esempio il sollievo dal dolore. Per ora, quindi, come riferisce a Sciencemag Melissa Cheyney, ostetrica e antropologa medica dell’Oregon State University, “finché le mamme la consumeranno in sicurezza, il resto non ha importanza”.


Fonte: WIRED.it