La startup di Will.i.am raccoglie 117 milioni di dollari di finanziamenti

La startup di Will.i.am raccoglie 117 milioni di dollari di finanziamenti



Musica e non solo per il leader dei Black Eyed Peas, Will.i.am. La popstar è anche imprenditore, e nel 2012 ha fondato I.am +. La startup è riuscita a raccogliere 117 milioni di dollari da vari fondi d’investimento (a marzo è stato chiuso un round da 89 milioni da parte del gruppo di Salesforce Ventures) e ha annunciato l’ingresso nel mercato dell’informatica aziendale, principalmente nel campo degli assistenti vocali.

Di che cosa si occupa la società

La società si è inizialmente concentrata su dispositivi elettronici di consumo, come cuffie high-end wireless e smartwach, ma ha poi cambiato strategia virando su prodotti di intelligenza artificiale che utilizzano sintetizzatori vocali, come Siri di Apple e Alexa di Amazon. Nel frattempo sembra che anche Facebook stia lavorando sulla tecnologia vocale. Will.i.am ha spiegato che l’azienda è a buon punto nello sviluppo di un proprio assistente vocale, chiamato Omega. Il primo cliente aziendale di I.am + è Deutsche Telekom, il gigante tedesco delle telecomunicazioni e della società T-Mobile. Da luglio la società sta utilizzando Omega per alimentare un chatbot per il supporto clienti e prevede di aggiungere presto un sistema di telefonia vocale.

«Volevo creare qualcosa che ci consentisse di fare molte cose» ha detto Will.i.am, fondatore e amministratore delegato dell’azienda, in un’intervista telefonica a Reuters: «Si può fare tanto con una piattaforma vocale».

La startup con sede a Los Angeles è in forte espansione, alla I.am + lavorano circa 300 persone, e recentemente sono stati assunti Matt Tavis, veterano della tecnologia, come vice presidente del settore Solutions Architecture, e Kay Kinton come vice presidente nel ramo Communications, entrambi con molti anni di esperienza tra Microsoft e Amazon.

Sebbene molte celebrità e atleti, tra cui Jessica Alba, Ashton Kutcher e Joe Montana si siano fatti strada nel settore tecnologico attraverso investimenti e proprie startup, la maggior parte ha avuto la tendenza a concentrarsi solo sulla tecnologia di consumo.
Will.i.am sembra avere una visione più ampia e ha spiegato che l’assistenza clienti è solo l’inizio di Omega. Il piano è quello di utilizzare la tecnologia per costruire molti altri prodotti di intelligenza artificiale.


Fonte: Startupitalia