Primi rincari del 2018, aumentano luce e gas



(Immagine: pixabay)

Dal primo gennaio 2018 le bollette della luce saranno più care del 5,3% e quelle del gas del 5%, come previsto dall’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento.

Per quanto riguarda l’elettricità il rincaro è dovuto a diversi fattori che hanno determinato una crescita dei prezzi all’ingrosso mentre, per il gas, l’aumento dei consumi nel mercato unico ricadono a cascata anche sul mercato italiano.

Il prezzo dell’energia elettrica verrà viziato dall’aumento dei costi di approvvigionamento (+3,8%), dagli oneri generali per coprire gli incentivi concessi alle aziende che hanno imponenti consumi (+1,9%) e dal rialzo dei costi di commercializzazione (+,01%). A questi vanno detratti i costi di trasmissione e distribuzione che calano dello 0,5%. Si arriva così al rincaro totale del 5,3% per il cliente finale.

I costi di approvvigionamento del gas, da soli, costituiscono il 5% del prezzo rivisto al rialzo. Aumentano anche i costi di trasporto (+0,6%), di distribuzione (+0,2%) e quelli delle attività relative agli acquisti all’ingrosso (0,1%).

A questi rialzi va sottratto lo 0,9% che corrisponde alla quanto prescritto nell’applicazione della riforma sulle condizioni economiche del servizio di tutela.

Il Codacons ha giudicato l’aumento sproporzionato e gravoso per le famiglie, soprattutto quelle con redditi bassi. Federconsumatori auspica invece un totale riordino del sistema, con particolare riferimento a quell’1,9% di aumento dei costi dell’energia elettrica dovuto alla copertura delle agevolazioni concesse alle imprese.


Fonte: WIRED.it