Eni investe in Italia: 7 miliardi in quattro anni, punta sul diesel verde



Claudio Descalzi, ad di Eni

L’Italia è il nostro primo Paese a livello di investimenti: 7 miliardi di euro nei prossimi 4 anni. Di cui 1 miliardo di euro destinato alle attività green, incluse le spese per la ricerca e sviluppo al servizio del processo di decarbonizzazione”. L’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ha presentato il piano strategico della compagnia per il quadriennio 2018-2021.

Una cifra consistente è destinata alla ricerca e sviluppo: 750 milioni di euro. “Dal 2009 al 2017, abbiamo speso in ricerca e sviluppo 1,7 miliardi, costruendo un portafoglio di tecnologie nei più svariati ambiti. Dall’upstream al downstream, dalle rinnovabili alla salvaguardia ambientale fino alla sicurezza. Per un totale di oltre 6mila brevetti”, ha proseguito Descalzi.

Nel campo delle rinnovabili, Eni concentrerà la propria ricerca prevalentemente sul solare, sullo stoccaggio dell’energia, su biocarburanti avanzati, sulle biomasse e sull’energia eolica. Inoltre, per contribuire alla mobilità sostenibile, sta lavorando allo sviluppo di processi per la conversione del gas naturale in metanolo.

Sempre in ambito green, l’ad ha ricordato la realizzazione da parte della compagnia di prodotti bio nell’ambito del downstream. Eni a Venezia ha convertito una raffineria tradizionale in bioraffineria. Entro fine anno, completerà anche la conversione della raffineria di Gela. I due impianti, insieme, produrranno 1 milione di tonnellate all’anno di green diesel entro il 2021. La società ha poi lanciato una serie di progetti legati alla chimica verde. Come prodotti intermedi da olio vegetale e piantagioni sperimentali di Guayule per produrre gomma naturale.

Descalzi ha anche parlato di Progetto Italia, iniziativa di riqualificazione industriale che prevede la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile in terreni Eni bonificati.

L’energia prodotta sarà destinata soprattutto a soddisfare gli autoconsumi degli asset industriali di Eni, in un’ottica di risparmio energetico. Sono 25 i progetti identificati. Per una potenza complessiva pari a 0,4 terawatt/ore all’anno di energia elettrica. Entreranno in esercizio nel 2021.


Fonte: WIRED.it