Arriva la nuova Nissan Leaf, in Italia con due anni di ricariche gratis



Con il supporto alla tecnologia V2G l’auto diventa il tassello di una rete elettrica più efficiente, e grazie a Enel per due anni viaggia (quasi) gratis

Nissan ci tiene subito a precisarlo: la sua nuova Leaf non è semplicemente la nuova generazione dell’auto elettrica lanciata ormai nel 2010, ma un prodotto completamente nuovo. Dopo l’anteprima mondiale di Tokyo, la presentazione in Italia si è tenuta a Milano e dà il via a un tour che vedrà la Nissan Leaf 2018 visitare le visitare le piazze delle maggiori città del Paese.

La nuova Leaf si presenta con un look rinnovato, certo, ma è sotto la carrozzeria che l’auto si è veramente evoluta. Intanto sotto il profilo delle prestazioni: con il nuovo propulsore elettrico da 110 kW (150 CV) la coppia aumenta a 320 Nm migliorando l’accelerazione ma soprattutto, grazie anche a una batteria da 40 kWh, raddoppiano a 378 i chilometri di autonomia — un’evoluzione che di per sé può fare la differenza per molti. Il sistema di guida inoltre si fa ancora più semplice e punta su un solo pedale, che quando premuto accelera e se rilasciato mette in azione il sistema di recupero energetico e frenata.

Immancabili i sistemi di guida assistita più moderni a disposizione della società, che mantengono in automatico velocità di crociera, carreggiata e distanza dai veicoli e in fase di parcheggio aiutano a trovare posto e si occupano del posizionamento dell’auto dall’inizio alla fine.

Nissan Leaf però non è solo l’ultima concezione dell’elettrica più venduta al mondo (sono 300mila i clienti sparsi per il globo), ma anche il primo veicolo che in Italia supporta il sistema Vehicle to Grid, la tecnologia di scambio energetico bidirezionale tramite la quale l’auto può trasformarsi in sistema di accumulo per la casa, fornendole energia elettrica direttamente dal proprio vano batteria.

Un complesso residenziale parzialmente alimentato da pannelli fotovoltaici ad esempio può fare affidamento sull’energia stoccata da Leaf nelle ore notturne quando il sole non batte, e ricaricare il veicolo senza costi con l’eventuale surplus generato dai pannelli durante il giorno; in modo simile la batteria dell’auto può immagazzinare energia negli orari in cui è erogata a prezzi più convenienti per distribuirla a elettrodomestici e impianto di illuminazione casalingo nel resto della giornata. L’auto così si trasforma da mezzo di trasporto a tassello di una rete elettrica più efficiente e intelligente, a vantaggio dei proprietari e, su larga scala, di tutti.

Il prezzo non è basso: proposta in Italia a partire da 33mila euro, l’auto è meno accessibile di altre proposte dotate di motorizzazioni classiche. Per questo Nissan tiene a sottolineare i benefici che sul lungo periodo potrebbero contribuire ad bilanciare i costi iniziali sostenuti per l’acquisto. Dal prezzo dei parcheggi su strisce blu a quello delle aree ad accesso limitato, la prospettiva di risparmio per chi si muove nei grandi centri urbani è interessante. A questo va aggiunto il costo dell’energia, costo che per i primi due anni viene parzialmente abbattuti da un’offerta interessante fatta in collaborazione con Enel: l’operatore energetico fornirà infatti ai proprietari di Leaf ricariche gratuite per 1350 kWh presso le colonnine di ricarica pubbliche presenti sul territorio. Si tratta, considerando un utilizzo del 40% di questo tipo di ricarica, di circa 2 anni di “pieni”.


Fonte: WIRED.it