Indra e Greenrail c’è l’accordo per lo sviluppo per le traversine ferroviarie smart

Indra e Greenrail c’è l’accordo per lo sviluppo per le traversine ferroviarie smart



Loro sono la  migliore startup italiana, premiata anche al Summit 2017 (leggi qui); i partner sono una delle più affermate società di consulenza a livello mondiale. Greenrail e Indra hanno firmato ieri sera un accordo di collaborazione finalizzato alla ricerca di nuove soluzioni per ridisegnare il traffico feroviario.

Il primo commento è arrivato  sulla pagina Facebook di Greenrail:

“Accordo fra Greenrail e Indra: le ferrovie del futuro sono più vicine! Con la firma di oggi, il CEO Giovanni De Lisi, chiude un importante accordo di collaborazione per l’implementazione delle traverse SMART. Greenrail e Indra, leader mondiale per le soluzioni tecnologiche, lavoreranno insieme per sviluppare una maggiore efficienza energetica ed un miglioramento della sicurezza per tutta l’infrastruttura ferroviaria”.

Si tratta di un altro traguardo importante per Greenrail che a fine dicembre aveva firmato una commessa da 75 milioni di dollari con SafePower1 (ne avevamo parlato qui).

In occasione della vittoria di StartupItalia! Open Summit 2017, De Lisi ci aveva raccontato un percorso non facile fatto di molte porte in faccia e sostenuto soprattutto dal Polihub di Milano.

In che cosa consiste l’accordo

Nei prossimi mesi, Indra e Greenrail studieranno la fattibilità tecnica ed economica dello sviluppo di un modello innovativo di traversa sostenibile e smart, in grado di raccogliere, elaborare e inviare in tempo reale dati sulla situazione dei binari e dei treni ai centri di controllo del traffico ferroviario. L’integrazione delle traverse sostenibili di Greenrail con i sistemi avanzati di Indra apre le porte a nuove funzionalità di manutenzione predittiva, con impatti sui risparmi dei costi di installazione e di energia e sul miglioramento della sicurezza.
Tra gli obiettivi dell’accordo emerge anche lo sviluppo congiunto di altre soluzioni e prodotti per il settore ferroviario, nonché l’attuazione di progetti pilota per clienti e centri di ricerca e sviluppo.

Entrambe le società valuteranno l’applicabilità della tecnologia Greenrail come complemento alle soluzioni più avanzate di Indra per il trasporto ferroviario; scambieranno le conoscenze e diffonderanno i risultati raggiunti in pubblicazioni, convegni e altri eventi.

Leggi anche: Commessa record Usa da 75M per Greenrail, la startup della traversa ecosostenibile

L’accordo di collaborazione è stato guidato da Indraventures, l’iniziativa di Indra per rafforzare il rapporto con startup, spin-off, università e imprenditori. I responsabili di Indraventures e del mercato dei trasporti di Indra, hanno particolarmente apprezzato l’alto potenziale di Greenrail, che ha già brevetti in 80 paesi e si è posizionata come il first mover nel mercato delle traverse di nuova generazione.

“L’innovazione è una parte fondamentale della nostra strategia come azienda tecnologica leader. Abbiamo creato un modello di open innovation che ci consente di collaborare con aziende in grado di fornirci elementi differenzianti e di arricchire la nostra offerta rafforzando la propria leadership. Dopo aver analizzato più di 500 startup nell’ultimo anno, possiamo dire che il modello funziona, portando a risultati positivi come quelli che ci aspettiamo da questo accordo con Greenrail “, ha sottolineato Manuel Ausaverri, direttore Innovazione e Strategia di Indra, in occasione della firma.

Leggi anche: Greenrail ha vinto lo StartupItalia! Open Summit 2017 | #SIOS17

“La firma di questo importante accordo segna per Greenrail un passaggio strategico fondamentale verso la costruzione di una partnership internazionale, in una prospettiva di miglioramento delle performance e sviluppo di tecnologie innovative con uno dei leader mondiali nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nel settore del trasporto, quale è Indra. I sistemi Solar e Linkbox di Greenrail saranno la parte integrante delle soluzioni Indra, per una maggiore efficienza energetica ed un miglioramento della sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria”, ha dichiarato Giovanni De Lisi, CEO & Founder di Greenrail.

Che cosa fa Indra

Indra è una delle principali società di tecnologia e consulenza a livello mondiale per le operazioni chiave di business dei propri clienti di tutto il mondo. La società è un fornitore leader di soluzioni proprietarie all’interno di segmenti specifici riguardanti i mercati di Trasporto e Difesa ed è leader nell’Information Technology in Spagna e in America Latina. Sviluppa un’offerta tecnologica completa di soluzioni proprietarie e di servizi all’avanguardia ad alto valore aggiunto. A questa offerta si aggiunge una cultura unica di affidabilità, flessibilità e adattabilità alle esigenze dei propri clienti. Indra è leader mondiale nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori: Sicurezza e Difesa, Trasporto e Traffico, Energia e Industria, Telecomunicazioni e Media, Finanza, Processi Elettorali; Pubblica Amministrazione e Sanità. Minsait è la business unit di Indra per la trasformazione digitale. Nel 2017, Indra ha avuto ricavi per un valore di 3.011 milioni di euro, conta 40.000 professionisti, con una presenza locale in 46 Paesi e operazioni commerciali in più di 140 Paesi.
In Italia, Indra conta 900 professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Milano, Napoli e Matera. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Indra ha localizzato in Italia il proprio centro di sviluppo globale di soluzioni Customer Experience, completando il posizionamento attraverso il Centro di Produzione di software di Napoli, che interagisce con altri 23 centri operanti in Europa, Asia e America Latina come poli avanzati di R&S. Nel 2016, la società ha presentato in Italia Minsait, la business unit che risponde alle sfide che la trasformazione digitale pone alle aziende e alle istituzioni italiane.


Fonte: Startupitalia