Il primo azionista di Telecom è pronto a investire in videogiochi



L’azionista di maggioranza di Telecom investirà nel mercato dei videogiochi. Vivendi, il gruppo francese di media e telecomunicazioni, ha tra le mani 2 miliardi di euro che non intende tenere fermi in cassa. Sono il frutto della vendita del 27% che aveva in Ubisoft, società di sviluppo di videogiochi. Settimana scorsa Vivendi ha dismesso la quota, una mossa che molti analisti hanno interpretato come il tentativo di mettere fieno in cascina per prepararsi all’assemblea degli azionisti di Telecom, che a fine aprile dovrà eleggere il nuovo consiglio d’amministrazione. Una riunione che si prospetta al calor bianco e tutti i contendenti stanno affilando le armi, a cominciare dal principale avversario di Vivendi, il fondo statunitense Elliott.

Vivendi ha voluto mettere a tacere le voci di questa mossa difensiva. E a Les Echos Stephane Roussel, che fa parte del consiglio di gestione del gruppo francese ed è amministratore delegato di Gameloft, la controllata che si occupa di videogiochi, ha spiegato che la strategia è un’altra.

Ci siamo resi conto che ci sono opportunità interessanti in aziende più piccole e che potremmo acquistarne diverse“, ha dichiarato il manager. Vivendi sarebbe in trattativa con almeno una ventina” di aziende del segmento videogame.

Il gruppo francese ha più volte ribadito di voler crescere nell’industria dei videogame, che indica come uno dei pilastri di sviluppo del futuro. Ubisoft era il punto di partenza perfetto, tuttavia la scalata di Vivendi è stata più volte osteggiata dai fondatori e infine il gruppo francese ha preferito far fruttare la propria quota (ha ottenuto una plusvalenza di 1,2 miliardi) e cercare fortuna altrove.

Vincent Bollorè, patron di Vivendi, coltiva l’idea di aggregare intorno alla sua media company progetti in grado di competere con i colossi di altri continenti. Da una Netflix europea a un polo francese dei videogiochi. Telecom, ad ogni modo, resta il dossier più scottante. I francesi hanno presentato da poco il piano industriale. L’Associazione azionisti di Telecom Italia (Asati) ha lanciato un appello a Elliott e Assogestioni per fare quadrato contro Vivendi e presentare un’unica lista che mandi in minoranza l’azionista francese.


Fonte: WIRED.it