Basket, la finale sarà Milano-Trento: Venezia abdica contro la Dolomiti Energia

Basket, la finale sarà Milano-Trento: Venezia abdica contro la Dolomiti Energia



Sarà Milano-Trento la finale-scudetto che inizierà martedì al Forum: dopo l’EA7, anche la Dolomiti Energia vola in finale, eliminando i campioni in carica di Venezia e riscattando la finale persa lo scorso anno. Una serie che si chiude 3-1 con l’84-76 di gara4, in cui Trento rimonta dal -8 di inizio ripresa grazie alla solita difesa intensa e fisica, alle triple di Silins (12 punti), alle giocate da campetto di capitan Forray (16) e soprattutto al dominio in area di Hogue (17 e 12 rimbalzi).  

La bestia nera di Milano  

Sarà la finale tra il club più scudettato (27 i tricolori per l’Olimpia) e una realtà che non ha ancora trionfato nel basket, sport di cui Trento si è innamorata negli ultimi anni, dopo aver conosciuto il vertice mondiale nel volley. Ma guai a pensare che i valori siano gli stessi dettati dalla storia: Trento è una sorta di bestia nera per l’EA7, dato che la squadra di Maurizio Buscaglia – coach che arrivò per la prima volta in Trentino nel 2003, quando il club era in C1, avviando una scalata con quattro salti di categoria – un anno fa aveva eliminato Milano in semifinale dei playoff e due stagioni fa l’aveva estromessa dall’Eurocup. Il guaio per Trento, però, è l’infortunio di Diego Flaccadori, arrivato alla vigilia di gara4: un problema al flessore della coscia sinistra rischia di fermare l’azzurro per gran parte della finale.  

L’addio di Ress  

Per Venezia, invece, l’eliminazione coincide con l’addio di Tomas Ress: il 37enne, sei volte campione d’Italia con Virtus Bologna, Siena (dove due tricolori sono stati revocati) e Venezia, ha giocato l’ultima gara, a pochi km dalla sua Salorno.  

Gara4 sembra a lungo poter prendere la strada di Venezia, che parte bene in attacco con Daye (16) e Watt (12), anche con Dominique Johnson (17), rispolverato al posto di Jenkins per aiutare un attacco colpito dall’assenza di Bramos. Gli 11 punti subiti da Venezia nel secondo quarto portano avanti l’Umana Reyer, che si illude sulla tripla di Daye ad inizio ripresa (36-44). Ma qui proprio una palla persa del figlio d’arte in contropiede sveglia Trento, che con Silins – in campo per uno spento Sutton – trova tre triple che rovesciano la gara. Forray e Shields (17) portano in vantaggio la Dolomiti Energia, che quando ritrova anche l’energia di Sutton (10) vola a +10 (67-57). Johnson prova a riaprirla ma sul -3 del 38’ Daye fallisce l’appoggio del -1, e il suggello è la schiacciata di Gomes, che fa esplodere il pubblico trentino.