L’italiana Prysmian crea il colosso globale della fibra ottica



Fibra ottica (Pixabay)

Prysmian Group, la società italiana leader nella produzione di cavi e fibre ottiche per il settore energetico e delle telecomunicazioni, si unisce all’americana General Cable Corporation. L’annuncio era arrivato già a dicembre durante l’assemblea degli azionisti di Prysmian. In questi mesi poi, il via libera delle autorità antitrust americana ed europea hanno permesso una fusione che fa nascere il più grande gruppo della fibra ottica a livello globale: oltre 11 miliardi di fatturato pro-forma, 112 stabilimenti in più di 50 paesi del mondo, 25 centri di ricerca e sviluppo prodotti e circa 30mila dipendenti.

E consente a Prysmian di incrementare il proprio fatturato e la propria presenza nel mercato Usa e di “ampliare ulteriormente la gamma di tecnologie e prodotti”, come si legge nel comunicato ufficiale della società. L’acquisizione del 100% delle azioni di General Cable è costata all’azienda italiana circa 2 miliardi e mezzo di euro. Per sostenere economicamente i costi dell’’operazione, l’azienda aveva chiesto e ottenuto il via libera da parte degli azionisti per un aumento di capitale da 500 milioni di euro.

L’integrazione con General Cable ha necessariamente richiesto però delle modifiche nell’organizzazione aziendale. “Con l’obiettivo di individuare e trattenere le migliori risorse, abbiamo condotto un’approfondita selezione basata sul principio di best people for the job, dando uguali opportunità alle persone di Prysmian e di General Cable”, ha spiegato Fabrizio Rutschmann, chief human resources officer di Prysmian.

“Il risultato è un management internazionale composto da 450 persone alle quali vengono attribuite fin da subito chiare responsabilità e precisi obiettivi”, conclude Rutschmann.

Il quartier generale sarà a Milano ma ci sarà una seconda casa in Nordamerica, che conterà per circa un terzo del fatturato. “Siamo orgogliosi di aver creato la nostra seconda casa negli Stati Uniti contribuendo allo sviluppo dell’economia del Paese con le nostre migliori tecnologie e know-how”, ha detto Valerio Battista, amministratore delegato di Prysmian Group.

La sede sarà ad Highland Heights, in Kentucky: 23 stabilimenti e circa 5.800 dipendenti in totale. “Da oggi iniziamo ad operare come un unico team con obiettivi comuni”, ha concluso l’ad.


Fonte: WIRED.it