I 10 migliori rapinatori del cinema




Per fare una buona rapina ci vogliono buoni rapinatori. Per fare un buon film di rapina ci vogliono rapinatori carismatici con gran carattere, peculiarietà che li rendano memorabili o abilità che caratterizzino i loro colpi.

La fuga dei Logan, esce questa settimana al cinema, e proprio di questo parla, di una rapina condotta da un banda di redneck, ovvero campagnoli americani degli stati centrali: due fratelli (i Logan per l’appunto), i loro compari più un esperto di scasso interpretato da Daniel Craig in versione albina. Sono una banda di sconfitti dalla vita, gli ultimi per antonomasia che però guidati dall’intelletto fino dei Logan forse ce la possono fare a sovvertire la loro proverbiale sfortuna di classe e mettere a segno il grande colpo.

Abbiamo colto l’occasione dell’uscita di La truffa dei Logan per mettere in fila le grandi gang o i grandi rapinatori della storia del cinema, quelli con lo stile migliore, la professionalità più alta o la personalità più evidente.

In rigoroso ordine di capacità.

10. Un pesce di nome Wanda
Un disastro ma di personalità. Otto, il ladro violento, gelosissimo ed ignorante interpretato da Kevin Kline non è un gran rapinatore ma un memorabile sequestratore. Un pesce di nome Wanda è una commedia di rapina e truffe, non propriamente un heist movie, ma la banda è irresistibile.

9. Il cavaliero oscuro
I clown dell’inizio di Il cavaliere oscuro non sono particolarmente efficaci, la rapina la fanno ma poi accettano il progetto di farsi fuori a vicenda che non è il massimo per loro.

Per quanto sappiamo che il problema di ogni rapina è come essere sicuri di dividere il bottino. Tuttavia che il Joker sia tra loro mascherato, con una maschera da clown, senza che nessuno lo possa riconoscere o dargli la colpa è una grande idea sia per il colpo che per il film.

8. Point Break
Gli ex presidenti degli Stati Uniti sono forse la banda criminale del cinema più nota ad oggi, per quanto con un eccesso di zelo e la sfortuna di avere tra gli ostaggi del loro ultimo colpo un poliziotto in borghese dimostrano di non essere poi così abili e pronti, ma più scavezzacollo e pronti a rischiare.

7. Le iene
Anche qui non proprio dei geni del crimine ma una banda memorabile dalle litigate e dalle discussioni calamitanti. Subito dopo la rapina saltano gli equilibri, muoiono a frotte e per tutto il tempo non si erano nemmeno accorti che tra di loro c’era un infiltrato della polizia.

6. La pantera rosa
Maglione a collo alto e baffetto malandrino. David Niven ruba gioielli frequentando l’alta società, seduce le proprietarie, si intrufola nelle case e lascia bigliettini da dandy. Ladri gentiluomini d’altri tempi, con flemma impagabile. Alla fine non riuscirà a rubare il gioiello ma lo stesso ne uscirà come il migliore.

5. Il colpo
Il grandissimo Joe Moore è uno serio, un onesto professionista della rapina. Una persona normale un lavoratore come altri, un ladro carismatico dai risultati certi, che per un errore che può capitare viene ripreso da una videocamera di sicurezza a volto scoperto. Decide allora di lasciare la professione ma è ricattato e dovrà fare un ultimo clamoroso colpo. Scritto e diretto da David Mamet, Il colpo è un film di rapine unico con un protagonista immenso e un gigantesco Danny De Vito a dare una mano.

4. Rififi
Uno dei colpi meglio orchestrati di sempre per uno dei film di rapina più influenti di sempre. Dassin scrive, dirige e recita in questo noir francese dal cui successo Monicelli ha avuto l’idea per una specie di parodia che è diventata I soliti ignoti. Un criminale uscito di galera organizza un colpo per riaffermare il suo ruolo nello scenario criminale. Il colpo andrà bene ma il dopo sarà una tragedia.

3. I senza nome
Impagabile banda costituita da Alain Delon e Gian Maria Volontè, criminali neo alleati che decidono di rapinare una gioielleria e chiedono l’aiuto di un tiratore scelto radiato dalla polizia per terribili problemi di alcolismo (le sue allucinazioni sono rese alla grande), il quale vede in questo colpo l’ultima possibilità di dimostrare a se stesso di valere qualcosa. Imperdibile.

2. Strade violente
Per Michael Mann i criminali sono professionisti altrimenti non hanno senso. Sono lavoratori dotati non solo di un’etica ma di un desiderio forte di essere professionali, precisi, di fare bene il proprio lavoro. Non perdono, non sbagliano, non hanno problemi di efficienza, non temono la polizia, hanno sempre un rimedio ai problemi che si presentano. Il grande Frank, interpretato da James Caan, come tutti i rapinatori infallibili ha un carisma da distribuire a palate.

1. Inside man
Una delle idee di rapina più serie e innovative di sempre. Derubare una banca, bendare gli ostaggi, levarsi solo a quel punto le maschere, vestirli e vestirsi tutti alla stessa maniera e poi uscire assieme a loro indisturbati, nascondendo il malloppo dentro la banca e andandolo a ritirare mesi dopo. Il progetto parte tutto da Dalton Russell (ovvero Clive Owen) e poco può farci il coriaceo detective di Denzel Washington. Il crimine perfetto.


Fonte: WIRED.it