Le bufale che già conosciamo del 2018



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La prima missione robotica di Mars One Per quest'anno era prevista la prima missione robotizzata di Mars One, ma l'impresa di colonizzazione marziana non gode più nemmeno della copertura mediatica dei tempi d'oro (foto: Mars One)

Il 2018 è appena cominciato e, come insegnano le previsioni errate dei sensitivi (e non solo), è poco serio tentare di prevedere il futuro. Qualche anticipazione però, possiamo farla ugualmente. Per esempio smontando alcuni dei nuovi pronostici già in circolazione per il nuovo anno, le notizie inventate sul 2018, o anche ricordando progetti al limite della truffa che, secondo la tabella di marcia, dovrebbero concretizzarsi tra poco. Sembra che vedremo anche una serie tv intitolata Hoax, di cui forse potevamo fare a meno…

La prima missione robotica di Mars One
Secondo i progetti originali, annunciati in pompa magna nel 2011, nel 2018 doveva essere lanciata una sonda verso Marte. La Nasa, l’Esa e le altre agenzie spaziali serie non c’entrano: si tratta di un’idea di Mars One, la compagnia privata che vuole portare dei volontari su Marte con un viaggio di sola andata.

Da tempo la roadmap della compagnia olandese per la colonizzazione di Marte è stata rivista, e anche la data per questa prima missione è stata posticipata.

Può sembrare inappropriato inserire un semplice ritardo in questo elenco: dopotutto le missioni spaziali possono essere rimandate per molti motivi e non le trattiamo certo come bufale.

Mars One, però, è stata fin dall’inizio un’operazione che si nutriva di copertura mediatica, senza avere in mano nulla di concreto se non l’inspiegabile supporto di qualche eccellente testimonial (e altri non tanto eccellenti). I reportage del giornalista Elmo Keep su Medium hanno definitivamente svelato come gli aspiranti marziani erano stati illusi.

 Sulla carta il progetto è ancora attivo, ma sono ormai lontani i tempi d’oro delle prime pagine.

Hoax, la serie
Un’altra bufala che già conosciamo del 2018 è una serie televisiva che si intitola appunto Hoax, cioè bufala. Su Imdb troviamo un paio di immagini e le i dati di produzione. Sui social network della compagnia canadese che lo produce si apprende che dovrebbe debuttare agli inizi dell’anno come webserie. La sinossi è presto detta “due agenti lavorano segretamente per la Scientific Investigation, Research, and Protection Agency per controllare minacce extraterrestri, paranormali e avanzate”. Non esattamente la quintessenza dell’originalità, si direbbe, ma se ci sono già film e serie col titolo Fake news perché negare una possibilità a Hoax?

Meteobufala: l’inverno più freddo di sempre
Si è chiuso l’anno più caldo mai registrato senza El Niño, un dato che vale poco finché non si considera che è perfettamente in linea con l’andamento delle temperature registrato e coi modelli dei climatologi. Ma non ci illudiamo: come dimostra Trump, le battute che deliberatamente confondono clima e meteo per portarsi a casa un punto di retorica non si fermeranno. Da agosto 2017 ha cominciato a circolare la notizia che non meglio precisati modelli canadesi avrebbero previsto un inverno 2017-2018 con temperature glaciali. Già quest’estate i nostri meteorologi avevano smentito, ma con le prime nevi verso la fine dell’anno la non-notizia è riemersa.

Il calendario magico
La facilità con cui una bufala può essere smentita non ha necessariamente una relazione inversa con la sua diffusione: le più colossali baggianate possono diventare virali quanto una una elaborata teoria del complotto. Se non ne siete convinti, pensate alle volte che avete visto i vostri amici pubblicare su Facebook la famosa dichiarazione per impedire l’utilizzo dei vostri dati, una bufala smontata anche da Wired nel lontano 2012 e che tende a ripresentarsi.

Quasi altrettanto cretina la bufala sul calendario 2018 segnalata da Snopes prima di Natale, una semplicissima immagine che ci svelerebbe una stupefacente curiosità: nel 2018, tutte le volte che il giorno e il mese condividono lo stesso numero (es. 1-1-2018, 2-2-2018, e così via) sono domeniche! Basterebbe dare un’occhiata a un reale calendario per verificare che non è affatto così, ma questo non ha impedito al meme di moltiplicarsi.

Chiropratica e osteopatia
Con l’approvazione definitiva del decreto Lorenzin lo scorso 22 dicembre anche chiropratici e osteopati entreranno quest’anno a far parte delle professioni sanitarie. Prima queste professioni non erano riconosciute dallo stato italiano, e con questa mossa, simile a quella di altri paesi, si spera per lo meno di aumentare i controlli e standardizzare la formazione.

Rimane però un problema: come spiega anche Salvo di Grazia su Medbunker, non esistono prove di efficacia convincenti né per l’una né per l’altra disciplina. Questo è quello che dicono le prove prese nel loro complesso con rassegne di studi e metanalisi mentre nei giorni più infuocati del dibattito la risposta tipica di chiropratici e osteopati ai critici era di “cercare su pubmed”. Su pubmed però, si possono trovare prove per qualunque cosa, persino degli studi pro-omeopatia, un’altra pseudomedicina riconosciuta da tempo in Italia e in molti altri paesi (ma nel Regno Unito il vento sta cambiando). Insomma, perché gli omeopati sì e osteopati e chiropratici no? Peccato per quella famosa medicina basate su prove di efficacia che idealmente dovrebbe guidare le scelte della politica.

Apocalisse, edizione 2018: l’arrivo di Gesù
La bufala del calendario maya del 2012 ha avuto fin troppo risalto, al punto da offuscare parzialmente gli specialisti delle previsioni apocalittiche: i fondamentalisti cristiani evangelici. Archiviato il 2017 con la scontata figuraccia di David Meade che per l’occasione si era alleato con i complottisti di Nibiru, ci prepariamo finalmente a entrare nell’intervallo previsto dal telepredicatore F. Kenton Beshore per la seconda venuta di Cristo.

Da diversi anni Beshore dichiara che il Rapimento avverrà al più tardi nel 2021, mentre Gesù tornerà sulla Terra tra  il 2018 e il 2028. Beshore si basa a sua volte su profezie fallite dei suoi colleghi, secondo cui la fine dei tempi sarebbe arrivata entro una generazione dalla nascita dello stato di Israele (1948). Ma quanto è una generazione? Negli anni ’80 si pensava fossero 40 anni, mentre Beshore dilata la durata a circa 70 anni.

Il ritorno dell’obbligo del servizio militare
La protezione dei propri dati tramite post su Facebook è solo una delle bufale che tendono a ripresentarsi negli anni. In Italia va forte anche il famigerato ritorno del servizio militare obbligatorio. Come ha segnalato Bufale.net, il famigerato bufalificio Il Fatto Quotidaino ha per l’ennesima volta messo in circolazione la stessa fake news, aggiornando la data al 2018. Come ha spiegato La legge per tutti, la situazione in Italia è questa: nel 2004 il servizio di leva è stato sospeso (non abolito), cioè su ordine del Presidente della Repubblica (per esempio in caso di guerra) i cittadini idonei possono essere ancora chiamati alle armi.

Per questo i comuni hanno ancora l’obbligo di compilare le liste di leva. Quest’anno la Lega Nord ha presentato sia alla Camera che al Senato dei disegni di legge che prevedono il ripristino della leva in tempo di pace, che coinvolgerebbe uomini e donne per 8 mesi, ma l’iter non è proseguito.

Obbligo vaccinale per adulti
La discussa legge sull’obbligo vaccinale è entrata in vigore a settembre, ed è facile prevedere che anche quest’anno sentiremo ancora molto parlare di vaccini, un tema che ormai che da tempo è diventato terreno di scontro politico.

Una bufala la si può subito smentire: non è vero che da quest’anno l’obbligo vaccinale sarà esteso agli adulti. Come ha spiegato il debunker e informatico David Puente la bufala è stata confezionata dai bufalifici partendo da elementi reali. Un emendamento del ddl aveva previsto inizialmente l’obbligo per alcune categorie (insegnanti, operatori sanitari, medici), ma è stato bocciato.

La Terra sarà distrutta dai terremoti, garantisce La Scienza
Uno studio pubblicato ad agosto su Geophysical Research Letters, e presentato a un convegno lo scorso ottobre, ha dato il via a una escalation di titoli sensazionalistici: gli scienziati avrebbero previsto per quest’anno un’ondata grandi terremoti.

Lo studio esiste, ma gli autori sono molto più cauti di molti dei giornalisti che hanno riportato la notizia. I geologi hanno osservato che ogni 25-30 anni circa dei grandi terremoti (magnitudo superiore o uguale a 7) con breve tempo di ritorno tenderebbero a (ri)presentarsi in gruppo. Qual è la causa? Secondo i ricercatori potrebbe essere il periodico rallentamento della rotazione del pianeta, che provoca cambiamenti nella forma della Terra: le forze in gioco sarebbero sufficienti a innescare questi terremoti.

La Terra è ora nel suo sesto anno di rallentamento, e i dati precedenti suggerirebbero che nei prossimi anni questo tipo di terremoti siano più probabili. Come hanno spiegato gli autori al Washington Post si tratta al momento di un’ipotesi, priva di conferme e con molti distinguo da prendere in considerazione. Molti colleghi non sono convinti e solo altri studi potranno chiarire le cose. Ma soprattutto gli scienziati hanno sempre parlato in termini di probabilità, e nessuno si è azzardato a pronosticare il 2018 come l’anno dei terremoti devastanti, senza contare che si parla di cicli naturali, non di fine dei tempi.

Baba Vanga e l’energia di Venere
Non può mancare all’elenco una profezia di Baba Vanga, al secolo Vangeliya Pandeva Dimitrova, che ormai può vantare un seguito che rivaleggia con quello del caro Nostradamus. Libero ci informa che la veggente avrebbe previsto la scoperta di una nuova forma di energia proveniente da Venere. Come ricordavamo a fine anno, le profezie di Baba Vanga sono un prodotto corale in costante rinnovamento e questo è un esempio da manuale. Forbes nota che nell’elenco originale (in realtà non si sa chi lo abbia scritto) delle profezie della mistica si leggeva

2028: Una nuova fonte di energia sarà trovata. La fame sarà superata. Un volo spaziale partirà per Venere.

Sembra quindi che la nuova forma di energia e il viaggio verso Venere siano stati fusi tra loro per generare una nuova profezia, ancor più demenziale, e che il tutto sia stato anticipato di 10 anni.


Fonte: WIRED.it