Chi è Stacey Cunningham, la prima donna a guidare la Borsa di New York



Stacey Cunningham sarà la prima donna presidente del New York Stock Exchange (Photographer: Peter Foley/Bloomberg)

La 43enne Stacey Cunningham sarà la prima donna presidente del New York Stock Exchange.

Non era mai accaduto in 226 anni di storia della Borsa di New York. Cunningham, laureata in Ingengneria Industriale, è arrivata per la prima volta al New York Stock Exchange (Nyse) nel 1994, per uno stage estivo. Due anni dopo era già nell’arena della borsa della grande mela come specialista per Jjc. A quell’epoca faceva parte di un ristrettissimo gruppo di 30 donne presenti a Wall Street, contro 1.300 uomini.

Ha trascorso circa dieci anni come trader, occupandosi di aziende come Hershey Foods, Ethan Allen Furniture e Ambac Financial, prima di prendersi una pausa.

All’inizio degli anni 2005 infatti, ha deciso di frequentare un corso intensivo di cucina. Un programma di nove mesi dell’Institute of Culinary Education a Manhattan, che includeva anche sei settimane di lavoro in un ristorante.

Nel 2007 però, ha indossato di nuovo i panni dell’operatrice di Borsa. Questa volta al Nasdaq, dove è rimasta fino al 2012. È rientrata al Nyse poco prima che l’Intercontinental Exchange (Ice, società di informazione finanziaria) annunciasse i piani per l’acquisizione. Successivamente è diventa prima responsabile delle vendite e delle relazioni e poi direttore operativo del cosiddetto Big Board, il consiglio dirigenziale, nel 2015.

“In quanto nostro direttore operativo, Stacey Cunningham ha gestito con successo le nostre attività legate all’azionario, ai derivati e agli Etf, distinguendosi come un leader concentrato sulla clientela che è rispettato in tutto il settore di riferimento”, ha dichiarato in una nota Jeff Sprecher, presidente e amministratore delegato di Intercontinental Exchange e presidente del New York Stock Exchange.

La Cunningham è la seconda donna a prendere la guida di un operatore di Borsa negli Stati Uniti, dopo la nomina di Adena Friedman come amministratore delegato del listino tecnologico Nasdaq, il secondo più grande mercato azionario del mondo dopo il Nyse, avvenuta nel gennaio 2017.

La nomina di Stacey Cunninghan arriva in un momento particolare per Wall Street, anch’esso alle prese con il movimento MeToo, come ricorda Cnbc. Lo scandalo delle molestie sessuali ha travolto anche il mondo della finanza tanto che, nei mesi scorsi, le aziende di Wall Street hanno annunciato nuove regole e tolleranza zero nei confronti dei molestatori.

Forse è presto per dire che la cultura maschilista degli anni passati è definitivamente tramontata. Di certo la nomina della Cunningham rappresenta una svolta storica. Sarà il 67mo presidente del Big Board e prenderà il posto di Thomas Farley dal prossimo venerdì.


Fonte: WIRED.it