Enel X, un nuovo corso per i servizi energetici e digitali

Enel X, un nuovo corso per i servizi energetici e digitali




Nel 2018, un nuovo brand Enel farà il suo ingresso sul mercato: con Enel X, la multinazionale italiana proporrà una nuova identity che comprende quattro ambiti di azione. City, industries, home e mobility saranno le aree in cui offrire nuovi prodotti e servizi, assecondando e anticipando i bisogni legati alla trasformazione energetica. Una divisione, quella guidata da Francesco Venturini, che avrà diversi compiti: progettare soluzioni innovative e digitali, per clienti, aziende e città e promuovere servizi legati alla mobilità elettrica.

Nuova identity e nuovo logo, che a quello di Enel aggiunge una X formata da quattro cursori, simbolo delle aree di attività del nuovo brand e rimando più generale all’energia, come nei filamenti della lampadine, e alle sue connessioni.

Dopo il sostegno alle startup e la forte adesione all’open innovation,  prosegue la strategia Open Power: con Enel X si guarda a una visione ecosistemica, una new power economy, così la definisce la multinazionale italiana, dove non ci saranno gerarchie tra chi offre servizi e crea valore e chi li sfrutta, limitandosi a consumare.

Classico esempio, legato al mondo della e-Mobility, è il Vehicle-to-Grid (V2G), meccanismo pensato per consentire alle e-car di restituire alla rete l’energia non utilizzata. Osservati i cambiamenti di sistema e sondati clienti in dieci paesi, le proposte di Enel X dovranno andare incontro ai bisogni delle città e a quelli delle aziende, senza trascurare il focus della e-home: bisognerà quindi spaziare dall’illuminazione pubblica alla domotica, dalla consulenza alle imprese al tema sempre attuale dello storage energetico.

Si parla quindi di un nuovo modo di vivere l’energia, a cui anche il pubblico con il tempo si sta abituando: l’idea che una automobile possa funzionare come una batteria non è ancora comunissima, ma è un processo già in atto e sperimentato sul campo, in Danimarca ad esempio. Una visione che può approdare anche in ambito domestico, sempre che si crei un sistema connesso dove l’energia può essere ceduta come servizio a terzi, anche dal privato.

Il nuovo brand commerciale è stato presentato a Londra, dove il Piano Strategico 2018-2020 è stato illustrato agli analisti finanziari. Enel X è a sua volta un elemento su cui il gruppo scommette per affiancare i pilastri del precedente piano, come spiegato dall’ad Francesco Starace, e che va di pari passo con una spinta sempre più forte sulla digitalizzazione.


Fonte: WIRED.it