Guida autonoma, il patto di Fca con Bmw, Intel e Mobileye

Guida autonoma, il patto di Fca con Bmw, Intel e Mobileye



Fca inizia la propria collaborazione con Bmw, Intel e la israeliana Mobileye, specializzata in sistemi di guida autonoma e in sistemi avanzati di assistenza alla guida (Advanced driver assistance systems, Adas), consorzio nato a luglio del 2016 con lo scopo di condividere le conquiste nel settore per essere competitivi sul mercato delle auto del futuro nelle fasce che vanno da 3 a 5; ovvero quelle che comprendono un parziale intervento umano fino alla guida completamente automatizzata (qui la tabella completa). La partnership intende quindi abbreviare i tempi necessari allo sviluppo delle tecnologie necessarie. La piattaforma è creata a moduli e nasce per essere utilizzata e personalizzata anche da altri costruttori.

Il progetto prevede l’immatricolazione di 40 veicoli sperimentali entro la fine del 2017, grazie soprattutto al lavoro svolto nei laboratori di Mobileye.

Notizia importante per il gruppo di Marchionne che però deve solo parzialmente sorprendere. Il Ceo di Fiat Chrysler Automobiles predica da sempre la necessità di unire le proprie forze con altre aziende del settore, anche per sopperire alla scarsa redditività (risultata leggermente in crescita durante il secondo trimestre di quest’anno).

Già a maggio del 2015, in un meeting informale, Marchionne aveva incontrato Tim Cook ed Elon Musk e, un anno più tardi, c’era stato un avvicinamento a Google, una love story che BigG aveva stroncato sul nascere.


Fonte: WIRED.it