Memminger Roadster 2.7, un restauratore tedesco propone la sua rilettura del mitico Maggiolino

Memminger Roadster 2.7, un restauratore tedesco propone la sua rilettura del mitico Maggiolino



La ditta di Georg Memminger restaura Volkswagen Maggiolino da oltre un quarto di secolo: ora, però, il titolare dell’azienda tedesca ha deciso di realizzare un modello tutto suo, completamente “fatto in casa”. E a cosa poteva ispirarsi Memminger se non all’amato Maggiolino, il mezzo più iconico della produzione Volkswagen?  

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Così è nata la Roadster 2.7, interessante spider a motore centrale (installato fra i due assi e non a sbalzo dietro al retrotreno, come sulla Beetle originale): l’auto si distingue per le sue forme arrotondate, con parafanghi bombati e fanaleria circolare, rispettando l’archetipo primigenio. Tuttavia, le proporzioni generali sono molto più sportive rispetto al Maggiolino grazie al parabrezza più basso e a un corpo vettura allargato di ben 18 cm. La lunghezza complessiva, invece, supera i quattro metri ed è di poco inferiore a quella del modello originale.   

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Il telaio tubulare è realizzato su misura, così come il motore da 2,7 litri di cilindrata e 210 CV di potenza massima: condivide col Maggiolino l’architettura boxer, con raffreddamento ad aria e quattro cilindri orizzontali contrapposti. La trasmissione sfrutta un cambio a cinque marce. La vettura poggia su sportivi cerchi in lega da 18” e pesa circa 800 kg. Per ora la Memminger Roadster 2.7 è solo un prototipo, ma presto potrebbe essere realizzata in una limitatissima serie di 20 esemplari.  

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