Al Salone di Pechino il futuro è Suv ed elettrico



Se in Europa ancora l’auto a batteria stenta, la Cina è ormai lanciata verso la propulsione elettrica, fortemente voluta e incentivata dal governo centrale. E i costruttori automobilistici interpretano il futuro affidandosi a due certezze: carrozzeria Suv e propulsione a basso impatto ambientale. 

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Geely Icon concept  

Al Salone di Pechino 2018 la tendenza trova una triplice conferma: la prima si chiama Geely concept Icon, prototipo costruito sulla base della Volvo XC40 - casa scandinava appartenente al gruppo cinese -, che punta sulla purezza delle forme ma non disegna vezzi come le portiere posteriori con apertura controvento e il tetto completamente in vetro. All'interno è il trionfo del digitale sull'analogico, come testimoniano gli schermi dedicati alla strumentazione e all'intrattenimento. 

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Honda Everus Concept  

Più convenzionale (anche nel nome) l’elettrica di Everus, neonato marchio generato dalla collaborazione fra Honda e la cinese Gac: a dire il vero, il prototipo elettrico richiama un po’ le forme di un'altra sport utility by Honda, la HR-V, specie per quanto concerne fiancata e fanaleria. La versione di serie arriverà sul mercato cinese entro fine anno, quando saranno diramati anche i dati tecnici del modello: la vettura sarà inoltre impiegata nella flotta del car sharing dell’operatore Reachstar

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MG X-Motion Concept  

Poi c’è la MG, il marchio inglese di proprietà della cinese Saic Motor, che propone un (sostanzioso) assaggio del suo prossimo Suv di produzione. La X-Motion Concept, infatti, presenta sembianze molto simili a quelle di un’auto di serie e, va detto, le suggestioni estetiche ricordano la Mazda CX-5. A differenza della giapponese, però, la MG di serie avrà anche una versione a propulsione elettrica e, molto probabilmente, anche una con tecnologia plug-in hybrid.  

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