Volkswagen riorganizza le fabbriche per prepararsi a produrre le elettriche

Volkswagen riorganizza le fabbriche per prepararsi a produrre le elettriche



È una Volkswagen che vuole lasciarsi quanto prima alle spalle lo scandalo dieselgate: entro la fine del 2022 più di 34 miliardi di euro saranno investi dal gruppo tedesco nello sviluppo della tecnologia elettrica, della guida autonoma, di nuovi servizi di mobilità e nella digitalizzazione.  

Una strategia ratificata dal Consiglio di sorveglianza di Volkswagen AG al fine di porre le basi per l’elettrificazione di tutta la propria flotta entro il 2030 - esisterà almeno una variante elettrica per ognuno dei circa 300 modelli del Gruppo - e dare seguito alle promesse dell’offensiva elettrica denominata “Roadmap E”: presentata a settembre, prevede che circa uno su quattro dei nuovi veicoli prodotti dal Gruppo nel 2025 sarà a batteria, il che potrebbe significare fino a tre milioni di vetture elettriche all’anno (ma l’obiettivo minimo per quella data è di almeno un milione). 

“L’intera industria automobilistica affronterà un cambiamento sostanziale nei prossimi anni, che offre molte opportunità ma che ci richiede anche enormi sforzi”, sostiene in un comunicato ufficiale Matthias Müller, a capo di Volkswagen AG. “Abbiamo una pianificazione efficace e una solidità finanziaria. Abbiamo l’esperienza e il talento e dove ci mancano ancora competenze costruiremo le capacità necessarie e rafforzeremo i nostri team. Quanto approvato oggi fornisce un quadro di riferimento; ora dobbiamo metterci subito al lavoro e agire insieme per il successo comune”. 

Il programma di VW comporterà anche una riorganizzazione della produzione nei suoi stabilimenti tedeschi: ad esempio l’impianto di Zwickau (Germania) diverrà un sito produttivo dedicato alla “e-mobility”, dove saranno assemblati i veicoli a emissioni zero costruiti sulla piattaforma modulare “Meb”, che darà vita a EV fino a 7 posti con autonomia compresa fra 400 e 600 km. Gli investimenti su Zwickau saranno inoltre fondamentali per l’elettrificazione e l’ibridizzazione dell’intera flotta del Gruppo.  

L’intera famiglia Volkswagen Passat verrà concentrata nello stabilimento di Emden dalla fine del 2018, mentre quella della Golf sarà raggruppata a Wolfsburg a partire dalla prossima generazione. A proposito di futuro, il gruppo Volkswagen pronostica che Brasile, Cina, Russia e Nord America saranno i mercati trainanti negli anni a venire. 

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