Arriva il motore di ricerca degli sport in città

Arriva il motore di ricerca degli sport in città



Quali sport si possono praticare vicino a casa? In quali giorni e orari? Sono corsi per bambini o anche per adulti? Adesso arriva il motore di ricerca che in un attimo trova una risposta a tutte le nostre domande e anche di più: fornisce le informazioni sulle società sportive, indica se l’attività può essere svolta anche da chi ha disabilità e in futuro servirà sempre più anche per prenotare la prima lezione di prova. Comodo, no? Il sistema è già attivo in tutta Italia ma la città meglio coperta è Torino, perché tutto parte dal capoluogo piemontese. L’idea è firmata da OrangoGo, una startup innovativa a vocazione sociale che qui è nata. 

L’IDEA  

«Vogliamo combattere la sedentarietà con uno strumento pratico che, tra l’altro, per le associazioni sportive è del tutto gratuito», spiega la fondatrice Giulia Pettinau, che, per ciascuna, ha già caricato sulla mappa le informazioni di base, reperibili online. «Andando sul sito, le associazioni possono accedere alla loro scheda e personalizzarla, aggiungendo le informazioni aggiornate su discipline proposte, orari e dettagli per ogni sport». Solo a Torino, sono già state mappate 1.500 associazioni e società sportive, di cui 150 utilizzano in modo attivo la piattaforma. 

ATTENZIONE SULLE FAMIGLIE  

L’attenzione è concentrata su bambini e ragazzi, perché la pigrizia va combattuta fin da quando si è piccoli. Il problema è che spesso i figli non hanno la consapevolezza di quale sport fa davvero per loro o magari preferirebbero un’attività diversa, mentre i genitori propongono i classici sport, per non rischiare di buttare il denaro. Per mettere tutti d’accordo, Orangogo si è inventato la formula “Family Friendly”, valida tra i 5 e i 14 anni, che è il cuore del suo business

COME FUNZIONA  

«La piattaforma permette alla famiglia di pagare solamente due mesi di abbonamento alla società a un prezzo fisso», racconta Giulia Pettinau. E spiega. «Questo è l’arco di tempo ideale per iniziare a provare lo sport e capire come va. Trascorso questo periodo, il nostro obiettivo è che l’abbonamento venga confermato per tutto l’anno. In tal caso, dal costo totale verrà sottratta la quota già versata, altrimenti il bambino potrà scoprire un altro sport». 

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Dopo un percorso di accelerazione accanto agli esperti di Rinascimenti sociali, ora OrangoGO è preincubato in I3P, l’Incubatore del Politecnico di Torino e continua a far crescere la sua attività, a partire dalla promozione degli sport per disabili, attività svolta con il Patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico - Piemonte ed il Patrocinio della Città di Torino.