Fine-Comfort Ride Concept, nel futuro della Toyota anche un “salotto” a idrogeno

Fine-Comfort Ride Concept, nel futuro della Toyota anche un “salotto” a idrogeno



Altro giorno, altro prototipo in rampa di lancio al Salone di Tokyo (aperto al pubblico dal 27 ottobre al 5 novembre): dopo quelli a propulsione elettrica con batteria, i tre “i-Concept”, Toyota svela in anteprima mondiale il prototipo “Fine-Comfort Ride Concept”. Si tratta dello studio per una monovolume dal design futuristico con tecnologia fuel cell: il suo motore a emissioni zero è quindi alimentato dall’elettricità generata dalla reazione chimica fra idrogeno e ossigeno, che produce vapore acqueo di scarto. I vantaggi rispetto alle elettriche alimentate a batteria sono i tempi di ricarica paragonabili a quelli necessari per fare un pieno di verde e l’elevata autonomia, in questo caso estesa a circa 1.000 km (secondo il ciclo di omologazione nipponico). 

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Sulla Fine-Comfort Ride Concept i motori elettrici sono installati all’interno di ogni ruota: ciò assicura la trazione integrale e soprattutto permette di ottenere un abitacolo particolarmente spazioso, in linea con le esigenze di chi acquista una vettura multispazio. Interessante il sistema di apertura delle portiere, con quelle posteriori scorrevoli: l’assenza del montante centrale consente una facile accessibilità anche alla seconda fila di sedili (reclinabili e dotati di poggiapiedi), particolarmente accoglienti; e c’è anche un divanetto in coda. Il sapore da show-car è amplificato dagli sbalzi ultracorti, dalle ruote di dimensioni extralarge e dalle soluzioni aerodinamiche di alto livello (come l’estrattore posteriore). 

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Le sedute delle prime due file possono ruotare verso l’interno per favorire l’interazione fra i passeggeri, mentre a guidare infatti ci pensa la tecnologia di guida autonoma: quando è attiva lo sterzo “aeronautico” - che incorpora un pannello Lcd con quelli che presumibilmente sono i principali parametri di marcia - rientra nella plancia. Su quest’ultima spicca poi un grande display curvo e l'head-up display che proietta sul parabrezza le indicazioni Gps o altre info. Ciliegina sulla torta sono i vetri laterali, adibiti a display e compatibili con le funzioni di realtà aumentata.  

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