Microsoft costruisce una centrale elettrica per alimentare i suoi data center



(Foto: MIcrosoft)

Microsoft è sempre più con la testa tra le nuvole: la richiesta di servizi cloud infatti sta registrando una crescita esponenziale. Il suo Azure è in fortissima espansione ed è disponibile in ben 36 paesi in tutto il mondo. Inevitabilmente, il cloud fa volare anche i conti: dagli ultimi dati disponibili, i ricavi di Azure risultano aumentati del 97%, con l’utilizzo della piattaforma più che raddoppiato nell’ultimo anno.

Questo però comporta anche altre conseguenze: Microsoft è costantemente impegnata ad ampliare la capacità dei propri data center. Anzi, a quanto pare, ora i data center non bastano più e sarà necessario costruire anche una gigantesca centrale elettrica.

(Foto: MIcrosoft)

Il gigante di Redmond infatti, possiede già quattro data center nei pressi di Dublino. Grazie a un nuovo permesso del consiglio locale del South Dublin County ottenuto lo scorso anno, è ora pronta a costruirne altrettanti nella stessa regione. In realtà, è in buona compagnia, visto che altre società leader nel settore cloud – come ad esempio Google – hanno i loro data center nella medesima area.

Questa crescita di data center concentrati in un territorio così circoscritto però ha costretto il governo irlandese – preoccupato da una domanda tanto elevata di energia elettrica – a prendere provvedimenti per migliorare, nei prossimi mesi, la capacità di distribuzione, attraverso un importante progetto di rinnovo delle reti di distribuzione. E così l’azienda, per tutelarsi, ha deciso questa volta di costruire anche una centrale elettrica, dedicata esclusivamente all’alimentazione di questi centri.

Al fine di evitare potenziali interruzioni nella fornitura di energia elettrica, la nuova struttura sarà dotata di 16 generatori a gas, in grado di generare fino a 18 megawatt. Una sorta di linea di backup nel caso in cui EirGrid, il fornitore nazionale di energia elettrica in Irlanda, non riesca a garantire un corretto e continuo approvvigionamento. La centrale verrà realizzata nella località di Clondalkin: l’energia che produrrà potrebbe bastare per alimentare circa 18mila abitazioni. In pratica, una piccola città.


Fonte: WIRED.it