Vivendi e Telecom Italia insieme per produrre serie tv e film



Pare ormai certo che Vivendi, il colosso francese delle telecomunicazioni, creerà con la sua controllata Canal+ una joint venture con Telecom Italia che sarà focalizzata sulla produzione di contenuti originali come film e serie tv rivolti in particolare al nostro paese.

Sono ormai un po’ di anni che Vivendi, che già possiede il 24% delle azioni di Telecom e condivide con essa il proprio ceo Arnaud De Puyfontaine, studia una progressiva espansione dei propri interessi nel mercato televisivo italiano. Il primo passo era stato il piano per acquisire una parte della pay tv Premium Mediaset, salvo poi bloccarlo per tentare una controversa scalata a Mediaset stessa. Ora i francesi ci riprovano concentrandosi però su contenuti più spendibili nell’attuale panorama meno lineare.

La collaborazione con Telecom Italia prevederebbe l’acquisizione ma anche la produzione di titoli dall’appeal fortemente italiano ma mirati anche ad essere venduti all’estero (un po’ come ha fatto Sky di recente con The Young Pope). Ma l’alleanza potrebbe essere strategica anche per accaparrarsi i diritti della Serie A, mentre il quotidiano economico d’oltralpe Les Echos parla del progetto di lanciare un vero e proprio canale a pagamento incentrato su fiction e sport che dovrebbe chiamarsi Canale+.

Restano però da regolare ancora un po’ di faccende: l’Agcom ha infatti stabilito che, per non violare le regole della concorrenza, Vivendi dovrà ridurre la propria partecipazione o in Telecom o in Mediaset (più probabile quest’ultima); la stessa Telecom Italia, invece, dovrà decidere cosa fare della sua quota in Persidera, la società creata con il gruppo L’Espresso per la gestione dei pacchetti di frequenze del digitale terrestre.


Fonte: WIRED.it