Modalità di pagamento Vodafone Business

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Modalità di pagamento Vodafone Business

Introduzione

Il presupposto affinché una contrattualistica possa considerarsi completa e attiva è che sia ausiliata da una forma di pagamento autorizzata.
Le modalità di pagamento che Vodafone riconosce come valide sono:

  • 1. Bollettino Postale
  • 2. Addebito in Conto Postale
  • 3. Bonifico Bancario
  • 4. Addebito in conto bancario
  • 5. Carta di Credito
conformita-paga

1. Bolettino Postale

Il Bollettino Postale e’ un tagliando premarcato allegato alla fattura inviata al cliente, il quale dovrà pagare direttamente in posta entro trenta giorni dall’emissione.
Ad oggi però, a causa dei ritardi nella fatturazione, la postalizzazione avviene 8/9 giorni dall’ emissione e quindi i 30 giorni si riferiscono effettivamente alla data di spedizione e non a quella di emissione.
Sul bollettino il cliente potrà riscontrare:

  • • Importo
  • • Numero fattura
  • • Data scadenza
  • • Codice cliente
  • • Ragione sociale/indirizzo

Attualmente questa forma di pagamento viene accettata prevalentemente come modalità tantum in quanto la tendenza è di normalizzare i pagamenti su modalità addebito in conto (modalità sicura e controllata) o ancor meglio carta di credito (garantita dai servizi interbancari).

Implicazione

Il Bollettino Postale e’ un tagliando premarcato allegato alla fattura inviata al cliente, il quale dovrà pagare direttamente in posta entro trenta giorni dall’emissione.
Ad oggi però, a causa dei ritardi nella fatturazione, la postalizzazione avviene 8/9 giorni dall’ emissione e quindi i 30 giorni si riferiscono effettivamente alla data di spedizione e non a quella di emissione.
Sul bollettino il cliente potrà riscontrare:

  • • Importo
  • • Numero fattura
  • • Data scadenza
  • • Codice cliente
  • • Ragione sociale/indirizzo

Attualmente questa forma di pagamento viene accettata prevalentemente come modalità tantum in quanto la tendenza è di normalizzare i pagamenti su modalità addebito in conto (modalità sicura e controllata) o ancor meglio carta di credito (garantita dai servizi interbancari).

C/C n°: 3031166002
Intestazione: Vodafone Telecomunicazioni S.p.a. – via Rossi 12 – 00187 ROMA CENTRO
Causale: Operazioni Escluse Art.15, DPR 633/72

Note: Nel caso in cui il cliente non riceva allegato in fattura il bollettino premarcato, o debba regolarizzare pagamenti saltuari, potrà utilizzare un bollettino in bianco, intestandolo a:

C/C n°: 31363005
Intestazione: Vodafone Telecomunicazioni S.p.a. – via Rossi 12 – 00187 ROMA CENTRO
Causale: Codice clt e numero Conto VODAFONE

1.1 Addebito in conto corrente postale

Attualmente Vodafone come azienda creditrice accetta anche l’addebito postale, ma non essendo questa modalità ancora operativa, i clienti vengono momentaneamente ricondotti al bollettino postale, non è quindi ancora possibile effettuare la cosidetta “domiciliazione postale”
L’addebito in Conto Corrente Postale è una forma di pagamento molto simile all’addebito in Conto Bancario; la differenza sostanziale è che in questo caso l’istituto di credito è la Posta Italiana S.p.a., le cui filiali sono gli sportelli postali.

Note: Ad oggi i clienti che hanno scelto come modalità di pagamento il bollettino postale e, sono in possesso di un conto corrente postale possono utilizzare il BancoPosta per effettuare i pagamenti dei Conti Vodafone.
Per fare ciò possono recarsi presso uno sportello postale o collegarsi a internet utilizzando i riferimenti richiesti dalle procedure del sito delle poste.

2. Bonifico Bancario

Il bonifico Bancario e’ un mezzo di pagamento con il quale il cliente autorizza il proprio istituto di credito ad effettuare un versamento diretto ad una determinata utenza bancaria.
La procedura affinché lo stesso sia disposto prevede che:

  • • Il cliente ordini alla propria banca un’emissione di pagamento verso una destinazione bancaria.
  • • la banca rilasci una ricevuta attestante la prova dell’avvenuto pagamento. Affinché questo sia valido è necessario che venga indicato il CRO (codice di riferimento ordinante).

Note: Ad oggi i clienti che hanno scelto come modalità di pagamento il bollettino postale e, sono in possesso di un conto corrente postale possono utilizzare il BancoPosta per effettuare i pagamenti dei Conti Vodafone.
Per fare ciò possono recarsi presso uno sportello postale o collegarsi a internet utilizzando i riferimenti richiesti dalle procedure del sito delle poste.

Coordinate VODAFONE: Banca Commerciale Italiana, Via del Corso, 226 – 00100 Roma – ABI 02002 CAB 03200 C/C xxxxxxx/03/59
Fax per prova di pagamento(ricevuta di bonifico): 42323 vodafone business
Questa forma di pagamento può essere anche utilizzata per il versamento dell’anticipo conversazioni da disporre alle seguenti coordinate: Banca Popolare di xxxxx ABI 05188 CAB 03201 C/C 1395

La richiesta verrà inoltrata ad AF&C (gruppo Amministrazione, Finanza & Controllo) previa autorizzazione del Client Manager, tramite una mail diretta al  tutor di riferimento. L’esito ne determinerà l’eventuale accettazione.

In ogni caso il bonifico bancario viene considerato una modalità di pagamento poco certa e si tende a scoraggiarne l’uso, in quanto la sua applicazione implica una lavorazione più complessa in un’ottica di contabilizzazione, poiché meno certificabile all’atto della riscossione, per via dell’impossibilità di verificare con tempestività l’ingresso in tesoreria del pagamento effettuato.

3. Addebito in conto corrente bancario

Il pagamento tramite addebito in conto si concretizza nel prelievo, previa autorizzazione del cliente, di somme di capitali da un conto al cliente intestato.

La procedura prevede che l’utente  indichi all’azienda creditrice delle coordinate attive e valide affinché si possa prelevare con scadenza periodica le pendenze a lui imputabili.

Tale indicazione può essere effettuata tramite un circuito interno da Vodafone proposto o attraverso il circuito bancario generale. Nel primo caso viene utilizzato il modulo RIA(rapporto interbancario accentrato), che si definisce come una richiesta di autorizzazione permanente all’addebito in conto. Tale pratica è privilegiata, in quanto spesso viene a costituire requisito essenziale della proposta di contratto.

Alternativamente il cliente può utilizzare il modulo RID(rapporto interbancario diretto), che si pone come un documento attestante una coordinata già valida e accettata, direttamente ordinata dalla banca prescelta. In questo caso diventa necessario fornire al cliente il codice di Vodafone come azienda creditrice e di domiciliazione bancaria, al fine di identificare con certezza il beneficiario dei pagamenti da effettuarsi.

Il codice di  riferimento VODAFONE come azienda creditrice è:         U11321.

Il codice di domiciliazione bancaria(c.d.b.) viene generato direttamente dal sistema e varia a seconda del cliente e serve ad identificare il responsabile di pagamento presso la banca.

L’addebito in conto si pone oggi come la modalità di pagamento più diffusa per la facilità e comodità del suo impiego.

Questa modalità è tra le più sicure anche se il saldo del Conto è “salvo buon fine” infatti  si può avere la certezza dell’incasso solo allo scadere della fattura.

ABI: 5 cifre (identifica la banca)
CAB: 800915855
NUMERO C/C: inserire solo caratteri alfanumerici senza barre, spazi o punti. Alcune banche però richiedono un inserimento particolare, così come è riportato nella seguente tabella.
Questa forma di pagamento può essere anche utilizzata per il versamento dell’anticipo conversazioni da disporre alle seguenti coordinate: Banca Popolare di Verona ABI 05188 CAB 03201 C/C 1395

La richiesta verrà inoltrata ad AF&C (gruppo Amministrazione, Finanza & Controllo) previa autorizzazione del Client Manager, tramite una mail diretta al  tutor di riferimento. L’esito ne determinerà l’eventuale accettazione.

In ogni caso il bonifico bancario viene considerato una modalità di pagamento poco certa e si tende a scoraggiarne l’uso, in quanto la sua applicazione implica una lavorazione più complessa in un’ottica di contabilizzazione, poiché meno certificabile all’atto della riscossione, per via dell’impossibilità di verificare con tempestività l’ingresso in tesoreria del pagamento effettuato.