Esenzioni Vodafone Business

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In riferimento alla seconda pagina della fattura Vodafone Business, nella quale figurano tutti i codici IVA, è possibile che un’ azienda usufruisca di sgravi fiscali e di esenzioni legate alla sua tassazione sul traffico telefonico fisso e mobile Vodafone Business.

Organizzazione Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS)

Con il decreto legislativo n. 460 del 4/12/1997 è stato introdotto un regime agevolato per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) cioè per le associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative, altri enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi prevedono espressamente una serie di condizioni tra cui:
• lo svolgimento dell’attività di uno o più specifici settori (assistenza sociale e sociosanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, promozione della cultura e dell’arte, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica);

  • l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
  • il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione;
  • l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;
  • l’uso nella denominazione dell’acronimo ONLUS o della locuzione
    “ Organizzazione Non Lucrativa Di Utilità Sociale”.

Non sono considerati ONLUS gli enti pubblici, le società commerciali diverse da quelle cooperative, i partiti ed i movimenti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni di datori di lavoro, le associazioni di categoria. L’applicazione del regime fiscale di favore è subordinata alla presentazione da parte della ONLUS di una comunicazione, da effettuarsi alla Direzione Regionale delle Entrate del Ministero delle Finanze, nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale della ONLUS stessa in conformità ad apposito modello approvato con Decreto Ministeriale.

1) Dichiarazione sostitutiva di Atto Notorio nella quale si attesta:

  • lo svolgimento dell’attività in uno o più dei settori indicati nel Decreto precedentemente citato. Sarà necessario indicare chiaramente il settore di attività nel quale si opera;
  • l’uso dell’acronimo “ONLUS” nella denominazione;
  • di non essere Ente Pubblico, società commerciale diversa da quelle cooperative, partito o movimento politico, organizzazione sindacale, associazione di datori di lavoro, associazione di categoria;
  • di osservare la disciplina fiscale prevista per la ONLUS dal d.l. n.460.

2) Copia della comunicazione presentata alla Direzione Regionale delle Entrate del Ministero delle Finanze.

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Le Onlus possono essere di Fatto o di Diritto,

ONLUS DI FATTO

Devono rilasciare  (al posto dell’ iscrizione all’ anagrafe  D.R.E.)

Un documento attestante l’ inoltro alla competente Direzione Regionale delle entrate della comunicazione di cui all articolo 11, C.1 del D.L. 4 dicembre 1997 n°  460 concernente l’ assunzione della qualifica di Onlus.

ONLUS DI DIRITTO

Possono appartenere e tre tipologie (D. LGS  n ° 460/1997):

  1. Organismi di volontariato iscritti nei registri istituiti dalle regioni e dalle provincie autonome di Trento e Bolzano;
  2. Organizzazioni non governative riconodscite idonee dal M;inistero degli Affari Esteri ai sensi della L. 26 febbraio 1997 n°49
  3. Cooperative sociali iscritte alla sezione “ Cooperative Sociali” del registro Prefettizio.

Per tanto al  posto dell’ iscrizione all’ anagrafe delle Onlus, possono inviare anche documenti che attestino l’iscrizione al Registro Regionale delle organizzazioni di Volontariato oppure, se cooperative sociali, a registro Prefettizio.